Popolo o Moltitudine?
Popolo, onda violenta d’amore e di ripulsa
nel dividerti lesto ma, lento nell’incontro.
Senza pace ancora dall’alba tu mi divori?
Preda di Bravi dal centro basso e acume fino
due versi gridati al digrignare d’un sorriso
plagiano, chi ha bisogno di pensare in compagnia.
Ho vissuto i miei giorni in tumulto e nella pace
segnati dalle intese più belle, lacerate
a brandelli da lotte più egoiste che vili.
Ti ho creduto. Davvero c’eri e non fu inganno?
Come ho potuto Popolo mio trasfigurarti:
moltitudine sparsa dal sentire distratto?
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L'autore
giampietro corvi c
"Biografia di uno scrivente” Gli hanno detto che è nato al Gozzadini di Bologna il 4 luglio di qualche lustro fa, di sette mesi, per giunta scarsi. La prima scuola frequentata è stata l’Università del Morazzo (così chiamata con nostalgico bene, ancora dai superstiti): un ex magazzino agricolo nell’estrema periferia
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