Cuore spento
Anna Rossi
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Cos’è l’odor di stantio
che sento? E’ il mio cuore...
sa di vecchio
Racchiuso in un guscio
con fili di grigio intrecciati,
opaco è il colore
e di rabbia nascosta vive
Urla silenti come trilli,
ovattati nell’anima
fra maschere di giullari,
dai sorrisi dipinti
in girotondi trascinanti
di bugie confezionate
Dov’è finito il palpito
che fa ancora sognare
sconfinato in un lontano
amare?
Desiderio di volare
con la libertà del cuore
frammezzo amori acerbi
da ricordare.
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L'autore
Anna Rossi
Commenti (2)
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Francesco Rossi27 agosto 2015
Sensazioni straripanti di acerbi amori e voglia di lealtà in un desiderio di autentica libertà. Libera di volare. grande
Giacomo Scimonelli30 agosto 2015
un cuore spento ma ricco di sentimento che potrebbe ancora straripare e regalare nuove sensazioni ed emozioni... rendersi conto delle maschere che si indossano per sopravvivere tranquillamente nel quotidiano e capire che servirà poco per alleviare le sofferenze che vivono dentro il proprio Io... versi che condivido e apprezzo per sincerità ed efficacia...


