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Comicita' 27 agosto 2015 · lettura 3 min · 1370 letture

Perché sono nato tanto sfortunato?

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sergio garbellini 2777 poesie pubblicate
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Ogni volta che afferro un martello per fissare un chiodino nel muro, il dolore mi opprime il cervello, perché prendo il mio dito, ... è sicuro! Quando ho voglia di fare l’amore, le ragazze rispondono in branco che son già prenotate da ore e ogni volta mi mandano in bianco! Quando in macchina vedo la spia che lampeggia per fine- benzina, il mio cuore ha una strana aritmia e il morale finisce in cantina! E se intorno alla fine del mese lo stipendio, purtroppo, è finito e mia moglie non può far le spese, dentro il letto rifiuta il marito! All’ufficio il mio caporeparto mi controlla con modi assai rozzi e mi giudica un uomo da scarto, i colleghi mi chiaman “Fantozzi! Dentro casa comanda mia moglie, se mia azzardo ad alzare la voce, la parola per mesi mi toglie e la vita diventa una croce! Il prelievo lo faccio ogni mese alla banca, ma ieri mattina ..., per l’azione d’un ladro scortese, ho subìto una brutta rapina! Quando prendo le ferie ad agosto e decido di andare in montagna, la consorte mi manda “in quel posto” e comincia la solita lagna ...! Allo stadio i tifosi laziali, se m’azzardo a gridar “Forza Roma”, mi colpiscono ... nei genitali e coi pugni mi mandano in coma! In palestra non sono benvisto, perché dopo un minuto mi stanco ed allora pian piano desisto e mi piego, distrutto, sul fianco! Con le donne non son molto esperto e se cerco di farmi coraggio, loro vedon che provo sconcerto e sorridon dicendo un oltraggio! Quando sono da solo in salotto ed ascolto la musica in pace, con il cane ... succede un casotto perché abbaia in un modo vivace! Quando vedo una quota allettante sulla squadra da me preferita, se scommetto ... io perdo all’istante, perché gioca una brutta partita! Per andare a trovare un amico, son caduto scendendo le scale ... e il destino ch’è sempre nemico ..., m’ha incrinato ... la spina dorsale! Sulla metro strapiena all’eccesso son salito sul terzo convoglio, ma mi son reso conto in appresso ... derubato del mio portafoglio! La fortuna per tutta la vita m’ha avversato con scherni perversi, e, purtroppo, non s’è mai pentita, bersagliandomi in modi diversi! Se il nemico è invisibile è dura controbattere passo per passo ogni volta una nuova sventura ... fino a che non mi prende un collasso!
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Ci sono dei soggetti nella vita che si credono perseguitati dalla iella, mentre invece sono le vicissitudini che purtroppo avvengono in determinati casi, altre volte è il soggetto stesso che se le va a cercare ..., comunque la sfortuna è sempre dietro l'angolo, basta non girare quell'angolo e tutto va a gonfie vele.

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L'autore
sergio garbellini

Non sono un poeta classico, né sublime, scrivo liriche prosastiche riguardanti le vicende quotidiane, mi piace trattare argomenti inerenti alla vita in modo razionale ed in particolare parlare di donne. Ho scritto 6000 liriche, 60 libri, 7 poemi e moltissime canzoni. Scrivo dal 1947, dall’età di 12 anni, ma nel corso d

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Commenti (1)

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carla composto27 agosto 2015

come il personaggio di Paperino... iellato... sempre liriche ben stilate musicali ...bravo come sempre