Ricorde (lingua napoletana) Riflessioni
Peppe Cassese
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So’ cartuline
pezzulle ‘e vita
lacreme spase
risate a piennolo
suonne ‘nzerrate
fuoche annuccate
sere ammature
jurnate annure
ca vanno e veneno
a fronne a pizziche
e sempe cercano
e sempe chiammano
dicenno: “Chiaveco,
cca dinto stammo!
Ogge addò jammo?”
Traduzione – Ricordi
Sono cartoline
piccoli istanti di vita
lacrime versate
risate a grappoli
sogni incatenati
amori indimenticati
sere trascorse bene
giornate vuote
che vanno e vengono
in grande quantità
o una alla volta
e sempre ti cercano
e sempre ti chiamano
dicendoti: “Fetente,
(in senso affettuoso)
noi siamo qui
dentro il tuo cuore!
Oggi chi e cosa
andiamo a rivivere?”
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Peppe Cassese
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