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Riflessioni 28 agosto 2015 · lettura 1 min · 2208 letture

Segnali d’Apocalisse

Michelangelo La Rocca 413 poesie pubblicate
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Soffiano forti i venti di guerra, sangue innocente scorre sulla terra. Un tristo Caino ha preso il potere, tiranneggia su milioni di Abele. Fulminei lampi squarciano il cielo, si odono nell’aria tuoni assordanti. Il vento ormai è spesso tifone, la romantica pioggia violento uragano. Arrivano i disperati su fradicie zattere si alzano muri e fili spinati. Ormai l’uomo odia se stesso, pare furbo, invece è fesso. E’ distratto Il Padre Celeste, condannati per il morso alla mela, ora tutti scontiamo la pena!
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In ogni angolo del nostro pianeta esistono focolai di guerra cruenta, la natura si ribella all'incuria dell'uomo, l'odio sembra essersi impadronito del cuore degli uomini, tutto lascia presagire un'imminente Apocalisse: l'uomo riuscirà a sopravvivere a se stesso?27 dicembre 2015
L'autore
Michelangelo La Rocca

Sono nato a Raffadali (AG) il 4/5/56 e nel ‘74 ho conseguito la maturità classica presso il liceo Empedocle di Agrigento. Appena diciottenne mi sono iscritto alla Facoltà di Giurisprudenza di Palermo presso la quale mi sono laureato nel 1978. Ho subito vinto il concorso per Segretari Comunali ed a soli ventitrè ho iniz

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Commenti (7)

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stello cutroneo28 agosto 2015

La cruda realtà emerge in tutta la sua drammaticità; tutto attorno segnali inquietanti di morte mentre ognuno finge il nulla, l'egoismo ci costringe a serrare gli occhi ed a spegnere il cuore. Bella ed efficace, diretta nella descrizione della cruda realtà. Complimenti.

Grazia Denaro28 agosto 2015

A parte il peccato originale che pesa pesantemente sulle nostre spalle. Adesso il mondo è al caos per colpa di gente pazza e che in nome di falsi ideali, imbottita di odio e di fanatismo, crede di sopraffare il mondo, pensa di doverlo sottomettere alla loro illogica insana, crudele e barbara legge che ha come vessillo la tortura, la morte violenta e la sopraffazione di altra gente pacifica ed inerme, in nome d'un falso ideale e di un Dio (il loro) fasullo e micidiale. La gente fugge abbandonando la loro terra allontanandosi così dal terrore che incute questa orrenda realtà che sopraffà, con crudeltà e impunemente. Una lirica che ho molto apprezzato!

Sara Acireale28 agosto 2015

Venti di guerra soffiano, la violenza e il terrore sembrano dominare una scena intrisa di follia e di paura. Questa guerra fratricida falcia vite umane e a farne le spese sono sempre i più deboli, anche molti bambini muoiono. La gente si difende come può, intere famiglie scappano da orrori e violenze per trovare poi la morte sul nostro mediterraneo. Sembra un esodo biblico, qualcosa di apocalittico quello che sta succedendo in questo ultimo periodo. Non si può rimanere indifferenti di fronte a immagini forti che sconvolgono il cuore e la mente. Non capisco perché l'Europa invece di aiutare questi disperati erige barriere e fili spinati. "Se questo è un uomo" scriveva Primo Levi e io mi chiedo se coloro che erigono barriere sono "uomini".

Angela Schembri28 agosto 2015

Ci accorgiamo che il male si sta accanendo contro il bene e pian piano sta distruggendo quell'armonia su cui si basa l'essere dell'universo. Un susseguirsi di egoistiche lotte e drammi umani, soprusi e catastrofi della natura, stanno sempre più occupando lo spazio del tempo; quasi sembra stia per avverarsi la tanto predetta fine del mondo. La bravura dell'Autore riesce a descrivere con forti ed echeggianti versi questa catastrofe annunciata. Complimenti!!!

Melina Licata23 ottobre 2015

" Soffiano forti i venti di guerra" dilaga il male che mette ancora una volta Caino contro Abele, guerre fraticide mietono anime innocenti, la crudeltà non ha fine. L'ira del Signore si manifesta, attraverso l'uomo, attraverso la furia ditruttiva della natura con segnali apocalittici chiari... Versi molto intensi e veri che portano alla riflessione! Molto apprezzata!

Marinella Fois23 gennaio 2017

Tutte le avversità che stanno infestando la terra, sono opera dell'uomo. Complimenti all'autore per avere descritto un testo così toccante e forte.

carla composto19 febbraio 2017

una descrizione in dovizia di particolari per ciò chesta accadendo guerre, orrori gente che fugge dalla propria terra ed altro ...tema sociale profondo ben trattato in righe di poesia elogio