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Famiglia 29 agosto 2015 · lettura 3 min · 1355 letture

LEI a quel punto perse la pazienza

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sergio garbellini 2777 poesie pubblicate
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“Son tuo marito e voglio far l’amore! E’ già la quinta volta che rifiuti! Se c’è qualche altro uomo nel tuo cuore a cui concedi tutti gli attributi, puoi dirlo chiaramente, tra di noi c’è sempre stata lealtà assoluta, però da troppo tempo non mi vuoi, ti piace, forse, d’esser posseduta da qualche ex o qualche vecchio amico? Avanti parla! Meglio esser sinceri, mi tratti come fossi tuo nemico! Da quanto non son più nei tuoi pensieri?” Così le disse Antonio a Caterina, la quale si girò, si sciolse in pianto, fissò la culla della sua bambina e, poi, rispose, con il cuore affranto: “Tu stai cambiando, non sei più lo stesso, non sei più l’uomo che ho sposato in chiesa, mi cerchi solo quando vuoi far sesso, per questo mi ritengo alquanto offesa! Da fidanzato eri assai gentile, mi rivolgevi tutte le attenzioni, adesso sei scorbutico, virile e non hai più le solite affezioni! Ritorni a casa, ... invero stanco morto e ti distendi lungo sul divano, non mi dimostri il minimo conforto ed ogni dì che passa sei più strano! Abbiamo generato una bambina e non ci giochi mai! Qui c’è tua moglie che l’accudisce, pensa alla cucina e quando vuoi appaga le tue voglie! Ma ora tenti pure di accusarmi di non pensare a te e alla famiglia? Perché non pensi, invece, a rispettarmi e qualche volta trastullar tua figlia?” La donna posò gli occhi sul marito e vide che l’aveva impressionato, aveva gli occhi chiusi, era avvilito, la testa bassa e l’animo turbato! Pensava a lei, ... la timida, introversa, la Caterina semplice e gentile, si stava dimostrando assai diversa, ...sembrava appena uscita da un canile! Antonio restò a lungo in quello stato, ma, poi, pian piano, cominciò a capire che in certe cose aveva esagerato col suo comportamento da punire! Da tanti, troppi mesi, il suo contegno non era stato dolce, premuroso e non aveva dato alcun sostegno in casa col suo fare inoperoso. La moglie sfacchinava tutto il giorno, andava a far la spesa con la figlia ed aspettava sempre il suo ritorno per stare insieme tutta la famiglia. Ma lui guardava la televisione e, poi, la sera a letto la cercava per appagar la smania di passione che lei da un mese e più gli rifiutava. S’alzò di scatto, prese la bambina e si sdraiò con lei sul pavimento, la mise sopra a far la cavallina ..., la piccola approvava il gradimento. La moglie li guardò assai raggiante ..., lo sfogo a qualche cosa era servito, la bimba sorrideva, era festante e lei lanciò ... un bacio a suo marito!
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La donna è molto sensibile verso gesti di affetto e sopporta tutto con molta pazienza, ma quando l'uomo oltrepassa certi confini o addirittura mette in dubbio la sua onestà, allora la belva che è in lei esce dalla tana e riversa sull'uomo tutte le sue amarezze. In questa famiglia mancava l'atmosfera serena causata dall'uomo per il suo egoismo, le parole della moglie lo hanno riportato alla realtà. NB.: I nomi dei personaggi e la vicenda sono frutto della mia fantasia, pertanto ogni riferimento a persone o cose, deve ritenersi del tutto casuale.

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L'autore
sergio garbellini

Non sono un poeta classico, né sublime, scrivo liriche prosastiche riguardanti le vicende quotidiane, mi piace trattare argomenti inerenti alla vita in modo razionale ed in particolare parlare di donne. Ho scritto 6000 liriche, 60 libri, 7 poemi e moltissime canzoni. Scrivo dal 1947, dall’età di 12 anni, ma nel corso d

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Commenti (2)

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Sara Acireale29 agosto 2015

Questo marito almeno ha capito, ce ne sono alcuni che non capiranno mai, nemmeno dopo diecimila discorsi. Come nel suo stile l'autore, con i suoi versi ben rimati, ci presenta una situazione famigliare abbastanza comune. Di solito dopo la nascita di un figlio, la donna si sente stanca per i vari impegni e perché in più c'è una creatura da crescere e da accudire. Il marito, invece di aiutarla, ritorna dal lavoro e non dà una mano in casa e nemmeno bada un po' alla figlioletta. La donna si sente offesa e fa lo "sciopero" a letto. Ha fatto bene questa donna a parlare chiaro e lui... a recepire il messaggio.

Luciano Capaldo29 agosto 2015

Indiscutibile la metrica precisa e puntuale dell'autore. Quello che colpisce è la sua narrazione, la sua cronaca di una coppia che sono un po' tutte le coppie in cui un marito spesso è sordo ed accecato dai suoi bassi istinti. L'uomo si ravvede e questo, spesso, salva le coppie. Molto apprezzata.