Avanti!
Francesco Rossi
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Mi protendo nel varco
e inarco il corpo
per un alito consolatorio,
per non essere adulato,
per non essere banale,
per non essere nel coro,
per essere solista
e cantare la canzone della vita
degna di un abbraccio universale
con la pura coscienza
che possa pur cingere
la sana incoscienza del giovane
che deve fare sulla propria pelle
la sua esperienza.
©
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L'autore
Francesco Rossi
Francesco Rossi nato a Sestri Levante il 24/01/1958 Pensionato. Terminata la scuola dell'obbligo nel 1974 assunto come operaio in una ditta, nel 1976 assunto in Fincantieri dove per 35 anni ho svolto la mia professione di operaio speciallizato. E' in quei anni che si completa la mia formazione culturale con l'impegno
Commenti (2)
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Anna Maria Scamarda29 agosto 2015
Sì, i giovani possiamo solo guidarli, trasmettere loro valori, più con gli esempi di vita che con le parole, ma è sempre sulla loro pelle che dovranno sperimentare. Versi molto saggi e condivisi.
carla composto2 settembre 2015
i giovani possono esser guidati ...poi spetta a loro incanalarsi nella giusta strada... i miei complimenti tema importante ben trattato


