Notte bianca
Luci di festa alquanto sgamata,
odore pungente di soldi sprecati,
gole brucianti corrose dall'alcool,
labbra violente dal desiderio.
La musica incalza questo via vai
di corpi attaccati senza un domani;
occhi negli occhi e aumenta la magia.
Mani intrecciate in capelli castani,
occhi verdi spumeggianti e fumo nell'aria.
Elettricità eravamo, c'illuminavamo.
Un bacio ti chiedo,
un bacio ti nego.
Paura entrambi abbiamo,
ma affrontarla non vogliamo.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Commenti (1)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
F
Fabio Mancini21 ottobre 2015
Mi ha colpito la chiusa, dove il timore ha la meglio sugli slanci, sul sentimento. Bravo/a.