Un altro nome
Lunabionda Valentina Di Caro
452 poesie pubblicate
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Lui
che si centellinava
adesso in pensieri loquaci
sentiva pulsare
le sue scapole scabrose
marmoree
facendone suoi gli spessori
la prese
come se fosse sua
da sempre e mai più
una farfalla a metà
che taceva di voli e pistilli
un angelo all'angolo
di un inferno più scuro
del triangolo nero
in cui ora disfatto
muoveva le anche ansimando
alitando
già un altro nome annunciato
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Commenti (3)
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V
VitoTroiani31 agosto 2015
VERSI INTENSI!! che attanagliano con la stessa forza che costringe "un" angelo all'angolo di un inferno oscuro. C'è passione... sofferenza... rassegnazione... Complimenti per questa poesia originale nella stesura e nei contenuti.
Antonella1731 agosto 2015
Un inferno del corpo e dell'anima. Originale verseggiare...
Francesco Rossi24 settembre 2015
Non solo intenso ma pure un conflitto tormentato in cui l'autrice riesce a dare una sua impronta personale calandosi nella irrealtà marmorea.


