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Questa pagina ha una colonna sonora scelta da Pino Gaudino
Si attiva solo se vuoi tu — non parte da sola.
Morte 31 agosto 2015 · lettura 1 min · 2801 letture

Fine

Pino Gaudino 390 poesie pubblicate
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Il sole tramonta e la porta aperta lascia alla luna, che entra timida in questo giorno senza sale, dove tante persone perderanno i loro pensieri. La tua bianca luce entra dentro di me e si sofferma accarezzando le mie mani un po' raggrinzite, il mio corpo va nella strada che la natura vuole, ma contrasta con il mio pensiero che giovane e vitale è rimasto. Tu veleno senza antidoto, morte apparente, tu che lasci senza fiato in un letto sempre più disfatto, tu lotta contro il tempo per dare tutto e ricevere niente. Mi accompagni verso i campi elisi, dove ancora i miei fiori non sono spuntati, ora che forse hai sbagliato bari come ladroni di bettole malfamate, e d'un tratto ritrovi i miei fiori, e il grembo che mi portò rivedo, dandomi una nuova nascita affinché questa memoria fuggita cosi presto, ritrovi i suoi ricordi.
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L'autore
Pino Gaudino

Giuseppe Gaudino nasce a Salemi, in provincia di Trapani, il 4 Aprile 1964. Dopo gli studi classici, intraprende un lavoro che lo formerà nei valori più profondi della vita: entra infatti, come operatore socio- sanitario, in un’associazione di Salemi, il CS. R., che si occupa di persone diversamente abili, nella q

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Commenti (1)

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Daniela Zarriello31 agosto 2015

Un dialogo interiore, profondo e senza bugie con sé stessi, un tirare le somme su una vita lunga che ha permesso sì di invecchiare, di raccogliere rimpianti e delusioni, ma che ha lasciato ancora un pensiero giovane e vitale per spingersi ancora più avanti, ancora un po' più in là...