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Impressioni 2 settembre 2015 · lettura 1 min · 1297 letture

Allotrio nel libero arbitrio

Cristiano De Marchi 282 poesie pubblicate
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Spettina la bambola sdraiata sul fianco sguardo stanco dal pensiero spento. Vitrei i suoi occhi han visto lontano il vissuto del tempo nei mille rintocchi. Vesti quei sogni cavalcati dai pianti amori perduti rinchiusi nei pugni. Questa è l’età del libero arbitrio sbagli e distruggi nell’esser mio allotrio.
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(Foto da web)

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Cristiano De Marchi
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Commenti (11)

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romeo cantoni2 settembre 2015

...Se non altro mi hai costretto alla consultazione del vocabolario...

carla composto2 settembre 2015

un libero arbitrio che a volte ci porta a sentirci estranei a certi ricordi a certe scelte ... vi leggo una forte metafora nella bambola dagli occhi vitrei... che han visto lontano... versi forti che arrivano al lettore bella lirica... il mio elogio

Antonella172 settembre 2015

I sogni di una bambola che diventa libera arbitrio. Versi molto intensi.

Sara Acireale2 settembre 2015

Adesso so che allotrio significa diverso, estraneo. Scherzi a parte, la lirica fa riflettere con la metafora della bambola. Presumo che il Poeta vuole lanciare un messaggio scrivendo "questa è l'età del libero arbitrio". Il libero arbitrio, se ne parla tanto ma... esiste davvero? In questa soietà siamo sicuri di potere scegliere liberamente? Ho i miei dubbi perché siamo bombardati da notizie, da messaggi, da pubblicità che in modo "sottile" s'insinuano nella nostra mente. Se sto attenta mi accorgo di avere "desideri indotti", pensieri che non sono miei. Penso che bisogna vigilare attentamente per non farci rubare "il pensiero"

Splendido Leotta Michele2 settembre 2015

in questa precarietà s'avventa l'inquetudine dal passo che inoltrò il primo tocco dal quale podio scema la vera visione che fu deposta... complimenti

Pagu2 settembre 2015

Riusciamo a gestire tutta la libertà che oggi ci viene offerta? Riusciamo a essere liberi da vincoli o è la dipendenza da qualcosa ciò che cerchiamo? Siamo sicuri di vivere in un mondo libero? Quante domande nascono dalla lettura di questa bella poesia, quante riflessioni fa la nostra mente... merito di un poeta che ha centrato in pieno il bersaglio con versi ben calibrati, misurati e immediati. Uno scritto che fa davvero pensare. I miei complimenti al bravo autore.

Claretta Frau2 settembre 2015

Credo che lo spettinare della bambola stia a sollecitare un ravvivare di pensieri, i suoi occhi vitrei rimandano al sentirsi a un certo punto della vita come lei spento, ma anche a far riflettere e accettare il passato, ricordando che è il tempo delle scelte e del non sentirsi estraneo ad esse.

Anna Di Principe2 settembre 2015

Il libero arbitrio non sempre coincide con la libertà di scelta, perché quest'ultima può essere condizionata dalle possibilità contenute nel contesto sociale, storico o naturale. Il Poeta con notevole capacità e cura analizza l'uomo nella sua libertà di scegliere tra diverse alternative. Dalla pregevole metafora si evince l'uomo -fantoccio, che molto spesso non determina più la sua vita... quasi come una bambola dagli occhi vitrei e senza parola e discernimento. Opera che colpisce per la forza d'incidere con versi incalzanti ed efficaci. Il mio encomio al Poeta.

Daniela Dessì3 settembre 2015

Il libero arbitrio presuppone la libertà di scelta, libertà dai vincoli che ci relegherebbero in un mondo avulso dal nostro essere, precludendoci tante possibilità diverse, sogni e aspirazioni a cui tendiamo, ma che spesso ci vengono imposti, l'agire è spesso condizionato dagli altrui comportamenti.

rosanna gazzaniga5 settembre 2015

Una bambola che si spettina, forse una donna che si passa le dita nei capelli, o un uomo che guarda la sua donna dagli occhi vitrei di bambola troppo presente nei giochi della vita, e che alla fine è diventata estranea... versi di gran classe e originali!

Giovanni Licata8 settembre 2015

Allorquando la vita passa in rassegnazione, vede la bambola invecchiare nell'arena di un nuovo giorno tutto chiarisce il domani che sara. bella .