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Questa pagina ha una colonna sonora scelta da Rosetta Sacchi
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Introspezione 3 settembre 2015 · lettura 1 min · 1232 letture

Ora però non serve interrogarsi

Rosetta Sacchi 1894 poesie pubblicate
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Abbandoni le tue fisse, - le poche virtù che abilmente celavi- ed ora muti in tutte le variabili, i nei inesistenti dipinti apposta, ed offri i tuoi vizi, quelli che non hai, ai suoi occhi come tulipani Hai smesso di difenderti - non ricordi quando - consegnandoti ad effimeri viaggi della mente, quelli che non faresti mai e muti in cento acrobazie ai suoi occhi, - gli unici occhi che vedi - Perché tu vuoi che t’ami, per le cose cattive che non hai fatto per le assurde invenzioni per le parole prese in prestito e i silenzi alterati dalle assenze Smetti i tuoi vestiti, butti via i guanti l'anima come pelle, come la carne viva sente il sole, il vento, la tempesta E tutto è una ferita ora Se credi all’ amore infallibile ed eterno all’amore indissolubile, ti dimentichi che puoi perderlo quando voli troppo in alto, troppo lontano dai suoi occhi Erano loro a salvarti, ricordi? Quando ti lanciavi nel vuoto, senza rete. Ora, però, non serve interrogarsi
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© Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Rosetta Sacchi

"Gabbiani" - Vincenzo Cardarelli - Non so dove i gabbiani abbiano il nido, ove trovino pace. Io son come loro, in perpetuo volo. La vita la sfioro com’essi l’acqua ad acciuffare il cibo. E come forse anch’essi amo la quiete, la gran quiete marina, ma il mio destino è vivere balenando in burrasca. ^^^^^^^^^°

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Commenti (10)

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Sara Acireale3 settembre 2015

Quando un amore finisce non serve interrogarsi perché finisce e non si sa il perché, senza un motivo apparente. L'amore eterno? Forse esiste ma sono in pochi fortunati a viverlo... Bisogna farsene una ragione e pensare che almeno si sono vissuti istanti felici, attimi d'eternità che si ricorderanno sempre. Non si deve pensare all'assenza ma ai momenti magici che sono esistiti.

carla composto3 settembre 2015

sono concorde con il commento precedente ...cercare di pensare solo ai momenti belli anche se il finire di un amore porta un grande sofferenza... sicuramente nulla viene a caso, bisogna prendere, tra le righe, l'insegnamento che l'esperienza ci dona... anche le cose meno belle che ci capitano alla fine ci regalano qualcosa ... versi belli intensi che coinvolgono ...il mio plauso

zani carlo3 settembre 2015

Malinconica poesia... che parla di rimpianto per un amore ormai passato... che ha lasciato una traccia indelebile... interrogarsi per propri non- errori o le mille situazioni occorse in modo tardivo forse potrebbe essere inutile ma... come si può zittire il cuore.

Anna Di Principe3 settembre 2015

Le vicende di un amore vissuto rivivono sempre nel cuore, perché ha scavato nell'anima profondamente lasciando ferite che sempre sanguinano. Una lacerazione che convive con il proprio Io interiore, raggiungendo emozioni così intense da produrre versi , che regalano emozioni .Di gran pregio la lirica ...ogni suo parola ha uno spessore di contenuto e di sentimento. Plauso alla Poetessa .

rita iacobone3 settembre 2015

Molto giusto l'interrogativo che pone la poetessa, se un amore si sgretola alle parole, agli sguardi, alle assenze dell'anima, serve poi arrovellarsi nel cercarne i perchè, forse è meglio muovere nuovi passi che attraversando l'ombra del dolore scopriranno ancora un luminoso sentiero di vita.

Luciano Capaldo3 settembre 2015

Le ferite del cuore quasi mai rimarginano e riescono a dare un'impronta indelebile alla nostra anima riuscendo anche a cambiare il nostro cammino di vita. Spesso però ritornano a galla somo i bei momenti e vedere il bicchiere mezzo pieno... aiuta.

Pagu3 settembre 2015

La voglia di amare ed essere amati, sempre e comunque, senza pensare a essere se stessi. Cosa siamo disposti a fare pur di essere amati? La poetessa ci invita a una accurata riflessione con versi assai diretti e incisivi. Viviamo in un'epoca che si è costantemente alla ricerca di amore, senza pensare che i fili d'erba possono essere sottili e spezzarsi al vento della vita. Un lavoro che ho sentito particolarmente.

Eolo3 settembre 2015

Molto struggente in un significato profondo di dolore e di amore infranto. Un amore perduto nei meandri della memoria, ormai lontano dagli occhi sul quale non serve più interrogarsi. Veramente intensa!

Donato Leo4 settembre 2015

Spesso interrogarsi riapre le ferite provocate dalla sofferenza dell'animo. Versi malinconici ove emerge il rimpianto di un amore che ormai è finito.

Daniela Dessì4 settembre 2015

Spesso ci si interroga su ciò che ha influito negativamente sul nostro passato, anche un amore finito lascia un profonda lacerazione nell'animo, può condizionare il nostro futuro... ma nonostante l'esperienza, non ci si può dare risposte su ciò che è incontrollabile, i sentimenti non si governano, sono travolgenti. Quindi non bisogna rimpiangersi e andare avanti con la forza di cui siamo capaci. Bellissimo componimento che la brava poetessa ci regala mettendo a nudo se stessa con una delicatezza che meraviglia, versi profondi che scavano nell'intimo e rivelano un talento che pochi possiedono.