Deriva
Coloriamo pareti
all’estremità del cuore
Siamo utili
a perdere o vincere
tremare e lasciare
angeli alla deriva
Buoni a indignarci
a galleggiare il confino
consumando giudizi
scrutando preghiere
Lì giace il cucciolo di Kobane
che ci guarda inerme
col mare in faccia
Tende freccette,
ignorando rabbia,
fino in grembo
di partorite speranze
Ma oligarchi senza pietà
usano ritornelli da decifrare
tirando scialuppe
dal fondo del mare
Dove anime attendono,
adagiate nell'abisso,
sconsolate consumate
conchiglie per giocare.
©
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