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Fantasia 3 settembre 2015 · lettura 1 min · 1243 letture

Campeda

Umberto De Vita 311 poesie pubblicate
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Scende giù dal crocione un venticel leggero che irrora Campeda nella calura d’Agosto. Alle fronde dei castagni canta la cicala e volteggiano sui tetti le rondini e i passeri mentre dal fondo valle si snoda il brontolio del Reno nel suo lento avanzare verso il mare. I ragazzi fan chiasso sulla piazza ed i vecchi oziando sulle panche, frantumano le ore rinnovellando la loro verde età quando saltellavano felici al piano erboso. Dolce Campeda, che ti specchi radiosa e contempli Lustrola e Granaglione nella stagion dei fiori quando voci argentine risuonano pei viottoli dei bimbi in festa. Allora, vedi schiudere finestre al sole, s’odono scampanii lontani; martella sodo sull’incudine l’artigian che forgia il metallo a suo piacere, sorridon le ragazze abbellite da un fiore tra i capelli, e a sera quando nell’incerta luce del crepuscolo appare un velo di malinconia; tutto s’acquieta, e nelle case, al riparo dalle tenebre, si consuma la cena tra nuvole di fumo dei camini.
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Campeda è una deliziosa località che si trova sul confine fra Toscana ed Emilia. Ho avuto una casa in questo paese per 24 anni, poi l'ho venduta perché l'ultimo tratto di strada, all'incirca un chilometro, è un viottolo sterrato che si può percorrere in alternanza secondo l'orario. Devo ammettere che in questo paese mi sono divertito da matti e mi è rimasto nel cuore.5 gennaio 2016
L'autore
Umberto De Vita

Sono nato a Messina ma vivo a Firenze da una vita, tanto che non so più se devo considerarmi siciliano o toscano. Ho scritto la mia prima poesia all’età di 17 anni e non ho più smesso. Sono stato premiato e/o segnalato in alcuni concorsi nazionali. Mie poesie sono state incluse in alcune antologie. Nel 2012 è stata ins

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Commenti (7)

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Rosita Bottigliero3 settembre 2015

Una descrizione minuziosa che lascia osservare attraverso i versi un luogo incantato. Bellissima

Sara Acireale3 settembre 2015

Una bella e suggestiva descrizione di un luogo che non conosco: Campeda. Leggendo questi versi mi viene voglia di andare a visitare questa deliziosa località. Mi sembra di sentire la cicala che canta, di vedere i ragazzi che fanno chiasso nelle piazze, i vecchi seduti nelle panchine... Una bella composizione

Antonella Garzonio4 settembre 2015

L'autore dipinge un quadro accurato che accarezza gli occhi e il cuore, riesce a creare un'atmosfera intima, quasi mistica, narrata con suggestivi versi. piacevolissima lettura complimenti!

Grazia Denaro4 settembre 2015

Una descrizione aulica in questi versi che incantano leggendo i versi dell'autore che ha dipinto un quadro minuzioso in tutte le sue sfumature ed in tutta la vita che si conduce, Versi che attraggono deliziosamente il lettore. Il mio plauso a questi versi.

Rosetta Sacchi4 settembre 2015

Bravo il poeta nello stilare versi che con eleganza e dovizia di particolari offrono immagini ricche e suggestive agli occhi del lettore. Non si limita ad una mera descrizione di un luogo, ne esalta le caratteristiche con crescente passionalità invogliando il lettore stesso a visitare quel posto. Una specie di miracolo quello da lui compiuto teso ad allargare l’orizzonte del nostro conoscere.

Anna Di Principe4 settembre 2015

Uno scorcio di vita quotidiana di una cittadina, di cui il Poeta in modo curato e dettagliato versifica immagini, cicale che cantano, ragazzi che sono in piazza e bimbi che giocano. Fresche pennellate in versi, come è consuetudine del Nostro, che ci fa amare il luogo, destando anche un po' di curiosità per la leggiadria e la serenità che si evincono.

Gianna Occhipinti5 settembre 2015

Un quadretto di vita quotidiana che invita a fermarsi e a respirare questi "odori" di semplicità che via via si sono persi nel tempo. Attraverso gli occhi del poeta mi sono calata anch'io in questa realtà che trastulla l'animo e delizia il cuore.