Mare amaro
alias Marina Pacifici
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Dimmi perchè, Signore,
la tua voce tace
mentre fluttuano frementi tra le onde
inermi alla deriva
quelle anime senza pace.
Dimmi perchè,
Signore della vita e della morte,
sulla rotta dei tormenti
l'urlo della burrasca
ghermisce sempre chi è prostrato
e tanto crudele ed arcigna sia la sorte
con i bambini senza più sorriso
nell'abisso ora dormienti.
Dimmi perchè
di questa tragica notte
non si scorge una lacrima d'alba all'orizzonte,
mentre al timone veleggia
feroce e infernale Caronte.
Dimmi perchè
la marea si alza, ruggisce e senza sosta si frange
mentre l'ultimo disperato
la morte di un bambino piange.
Dimmi perchè, Padre,
il fortunale non si acquieta
per quei figli ormai muti,
senza più nome, né respiro,
che sognavano un viaggio
verso ben altra meta.
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L'autore
alias Marina Pacifici
Commenti (1)
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Giovanni625 settembre 2015
In tragedie umanitarie come queste ci si chiede il perché Dio non interviene a mutare la sorte di questi poveri esseri umani disperati a tal punto da andare incontro alla morte pur di fuggire dal loro paese oppresso da guerre e tirannie. Profonda e bella poesia.

