Davanti all'ingesso dell'Inferno

Guarda il cielo e fissa una stella
sarà la tua strada, il tuo cammino
nel sole
guarda il mare che disegna
il confine
che ti separa dai sogni
nella solitudine del dolore
con occhi profondi
a mani vuote
sfida la sorte.
Un fiume senza meta
verso dove non so
trascina anime
gonfie di coraggio,
pronte a una stretta
di mano
nello sguardo smarrito
che sopporta giorni di buio
l'ombra di progetti preziosi,
il chiarore fulgido
della speranza.
Alla stella cadente
non chiedono l'amore
di una donna
ma, più salute e lavoro.
Pur avendo paura
della vita
che toglie il fiato
non gemono
sulla loro condizione
e tempo non hanno
per piangere i morti
in balia di se stessi
abbandonati ai vertiginosi
marosi
partono verso- Dio-
per possedere
il cielo e la terra.
Una preghiera invocano:
Non chiedo di vederti
o Signore
ma un bagliore
non manchi alla mia Vita
e non sarà la notte,
all'animo stanco chiedo
una limpida Pace
per scorgere ancora
lontani orizzonti
e sorrisi di sole.
©
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L'autore
Mariasilvia
La poesia, sinonimo di semplicità, l’attitudine che ha l’anima di liberarsi e di volare anche senza il vestito della festa. È dare voce ai propri sogni. E’ far tacere la mente e far parlare il cuore, per arrivare ad emozionare con Pensieri e Sentimenti che nascono dentro ... Vorrei trasmettere stati d’animo, com
Commenti (1)
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Grazia Denaro5 settembre 2015
Si combatte con tutte le forze per la vita, ma nello stesso tempo si va incontro alla morte. Per questo bisogna rischiare è come una roulette Russa. Il mio plauso a questi versi!
