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Spirituali 6 settembre 2015 · lettura 2 min · 2890 letture

Stabat Mater

Anna Piccirillo ov 146 poesie pubblicate
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“Donna, ecco tuo figlio! ...Ecco la Madre tua”. Scese sul tuo silenzio, come un soffio, l’ultimo suo alito di vita con l’ultima goccia del suo sangue, qual stilla di rugiada nel mare ardente del tuo inenarrabile dolore. Ci fosti consegnata come un dono, l’estremo dono, il più prezioso lascito dell’Amore illogico e totale di Cristo morente sulla croce. Tu intanto stavi. Affranta e inamovibile, Tu stavi. Ai piedi della croce, Tu stavi. E ancora stai, ritta, impietrita ai piedi di quel legno infame. Tu stai in ogni mater dolorosa che piange l’innocente sua creatura che succhia inedia ad uno scarno petto, che si consuma dentro un letto d’ospedale, che esplode come un fiore su una mina, che è violato, sgozzato o crocifisso dall’odio che dilaga, irragionevole, e impregna di rosso sangue i nostri giorni. E Tu ancora stai ai piedi di ogni croce dei martiri innocenti di ogni tempo e levi al cielo urla silenziose che squarciano le nubi. Lo senti? Un grido ancora si ode in Rama, ogni Rachele piange il figlio ormai perduto e rifiuta di esser consolata. Dà il tuo conforto, o Madre generosa, non esser stanca di chiedere al Signore che risani le ferite e i cuori affranti, che cambi l’acqua amara delle lacrime nel vino buono della consolazione.
#Madre#Piangere#Vita#Egoismo#Disperazione
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Primo Premio al III Concorso Nazionale di Poesia "Ave, Vergine Maria"... dedicata a tutte le vittime della disumanità dilagante...

L'autore
Anna Piccirillo ov

"... Eppure non so scrivere poesie. Non conosco regole di metrica, di rima e di sintassi; però se la poesia nasce dall’anima col desiderio di trasformare in parole i sentimenti, le emozioni, i moti prorompenti del cuore, i miei semplici versi, con molta indulgenza potrete anche definirli poesie" ... Ecco, mi definirei

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Commenti (1)

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Luciano Capaldo6 settembre 2015

Versi che donano amore, fede. Un grande momento di riflessione e di preghiera. Molto sentita.