Madrigale delle convergenze parallele
giovanni bianchi
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Come due parallele convergenti
camminavamo assieme e sconosciuti
ma non del tutto liberi e contenti,
di un vivere normale ben pasciuti,
ma sapevamo, in fondo al subcosciente,
che ci saremmo ancora più piaciuti
se avessimo potuto finalmente
unire il cuore assieme alla ragione
di due persone che, evidentemente,
hanno risolto la situazione,
mettendo in campo tutta la passione.
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L'autore
giovanni bianchi
Commenti (1)
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Antonio Terracciano7 settembre 2015
Armoniosa poesia, in cui il poeta, prendendo opportunamente a prestito un'espressione dalla vecchia politica, pone l'accento su un tipo di rapporto umano non raro: capita piuttosto spesso di frequentare una persona con la quale le nostre idee sono in sintonia, ma non si ha la voglia, il coraggio o l'opportunità di andare oltre; chissà invece come si rafforzerebbero ancor più quelle sintonie se il rapporto diventasse amoroso!
