Due ROSE sbocciate sotto la stazione
A Budapest, stazione ferroviaria,
ci son tremila profughi in attesa,
l’operazione più straordinaria ...
salir sul treno ... eccezionale impresa!
Son quasi tutti profughi di guerra,
che vogliono raggiunger la Germania,
si son sdraiati col sedere a terra,
ma l’animo è percorso dalla smania
di riuscire a prendere quel treno
per giungere alla meta sospirata.
Il clima sembra pieno di veleno
e la pazienza è quasi terminata!
...Ma nel sottopassaggio ferroviario,
seduta tra i migranti, numerosi,
c’è una gestante in preda ad un calvario
ch’emette dei lamenti dolorosi.
Le acque si son rotte, alcune amiche
l’aiutano con mezzi di fortuna,
nel sudiciume, in mezzo alle formiche ...
e col conforto pronto di ciascuna ...
...uscì la testolina ... tra le grida
festanti delle donne assai felici,
...avevano prevalso in quella sfida ...
usando le camicie degli amici
per medicare a fondo ... quella “cosa”.
La mamma che “spingeva” a più non posso,
finito il parto, molto premurosa,
guardò la figlia, in modo assai commosso!
...E nacque SADAN, che vuol dir “Rifugio”,
un nome che trasmette protezione,
stremata dagli sforzi, senza indugio,
coprì la bimba in preda all’emozione!
...Tre giorni dopo, ancora un lieto evento,
un’altra donna, profuga siriana,
sentì a un certo punto un mancamento,
incinta grossa, percezione strana
e poco dopo i sintomi del parto.
Le doglie cominciarono il percorso,
sequenza netta, senza alcuno scarto,
finché alla lunga in seguito al decorso
s’è stesa in terra in mezzo alla sporcizia
con un cartone sotto alle sue gambe ...
(ed era molto ... crepi l’avarizia!)
tra mille problematiche più strambe ...
uscì la bimba tenera e giuliva,
la mamma, pur con qualche complicanza,
la strinse a sé con fregola affettiva,
la chiamò SHEMS, che vuol dir “Speranza”.
...
...Le bimbe sono lì a testimoniare
che l’uomo può disporre anche la morte
con guerre e gente in fuga verso il mare,
...però la vita resta assai più forte!
La forza della vita è universale,
finché uomini e donne si ameranno,
l’amore produrrà quel “materiale” ...
che i figli loro ... poi, riprodurranno!
Nell’uomo si nasconde l’egoismo
che chiude il cuore ai valori umani,
spingendolo vieppiù nell’arrivismo
per dominare il mondo del domani!
...Il taglio di una pianta secolare
comporta qualche giorno di lavoro,
...ma per curarla e farla sviluppare
ci vogliono dei secoli ... e coloro
che mirano a distruggere la vita
nutrendosi di odio e della guerra,
recandoci una perfida ferita,
...non devono più star su questa Terra!
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L'autore
sergio garbellini
Non sono un poeta classico, né sublime, scrivo liriche prosastiche riguardanti le vicende quotidiane, mi piace trattare argomenti inerenti alla vita in modo razionale ed in particolare parlare di donne. Ho scritto 6000 liriche, 60 libri, 7 poemi e moltissime canzoni. Scrivo dal 1947, dall’età di 12 anni, ma nel corso d
Commenti (1)
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Patrizia Cosenza8 settembre 2015
Che cosa terribile deve essere stare nelle loro condizioni, chissà che aria elettrica si deve trovare in quei posti in mezzo a tutte quelle anime, hai scritto e descritto in un modo meritevole quello che c'è in quel lembo di terra bravo come sempre un GRANDE POETA dell'attualità
