Dies Irae
Massimiliano Zaino
1199 poesie pubblicate
+ Segui
Odo tuonàr il Temporale, e il giorno
febbrilmente si oscura; e cos'è il grido?
Baldo corsiero s'avanza, e d'intorno
vedi, cuor mio? che versa sangue? E a un lido
di cenere e ossa e di deserti falbi
perduto ei volge; ed io impietrisco? e in manto
di nero lutto, che ho in petto? e che canto?
E sento i tuoni e scorgo i lampi scialbi;
e chi è quel Mostro che grida furente?
Esci! Esci! Oh mio Orco! dal cuor, dalla mente!
E così sento in me un'empia frattura;
e cos'è Iddio? e cos'è la mia Natura?
Ombre di Spiriti
vanno, e la Notte
svelta qui arriva,
e tremo ai turbini,
le sciolte grotte,
la spenta riva.
Orme di pallide
chiome di Vandali,
grida di bellici,
di cavalieri,
ascolto, e m'agita
il senso l'Anima,
e giaccio tremulo
sui miei sentieri.
E vedo: giungono
i suoi Demòni,
mi scruta Sàtana
con i suoi tuoni!
Oh cuore mio, misero
a che i tuoi palpiti?
Perché tu vuoi tremare?
E che mai dici?
Trema! Risplende il Giudice
dei ciel, dei nugoli;
e ancora vai a sognare?
Ti maledici!
Sèntilo; e spèzzati!
Urla il Demonio,
ti prende l'alito,
è un matrimonio:
nozze tra due Anime
irremovibili,
tremanti e immobili,
l'una è l'Amore,
le guance pallide,
il ciglio rorido,
gli umori gelidi,
l'altro è il dolore.
Giorno è irascibile,
del suo Giudizio,
e tremo e piango,
e sono misero
morto nel vizio,
prono nel fango.
Senti, oh mio cuore? Non odi che ei assale
le vette antiche? e i ruscelli di fuoco?
Lo sai? Lo sai? E non tremi al Temporale?
Anima nuda che hai vissuto poco!
Perché non tremi? Guarda! Ecco le palme
dei Martiri! E non gridi? Ecco le divine
trombe furiose! Ed è questa la fine?
E chi... e chi salverà le nostre salme?
E mentre par che io stia qui per sognare
una Croce mi pòrtan l'onde e il mare.
Chi sei tu, oh Cavalier? Fai tu la Storia?
Oh mio Signore, pietà! Oh Re di Gloria!
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Massimiliano Zaino
Saluti a tutti i lettori e a tutte le lettrici. Sono nato nell'agosto del 1988. Già dai primi anni di scuola ho sviluppato una vocazione per le materie umanistiche... vocazione questa che è impetuosamente esplosa nell'ultimo anno della Terza Media e nel primo anno di Ginnasio del Liceo Classico. Appassionato di Stori
Commenti (1)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Stefano Drakul Canepa8 settembre 2015
vetusta come un'opera settecentesca, musicale, impeccabile, dal sapore dolce come le torte della nonna. B r a v i s s i m o

