Serate estive

Un nastro setoso è la notte,
lungo da annodare,
acclamato da seguitare,
un filo di voce emozionata
attraversa il vento caldo,
per compagnia
ad una comitiva affiatata.
Fluidifica il tempo che saluta,
si ammirano i minuti
sotto il cielo incantato,
saranno indimenticabili
gli affiatamenti delle serate estive,
luccichii soffusi,
i nostri sguardi salgono sulle stelle,
le risa fanno eco sui terrazzi fioriti,
si stringono i rami,
sono i nostri abbracci infiniti,
hanno il profumo del mare,
c'è armonia da raccontare,
lo si ammira dalla balconata
dei pensieri,
quando ci tuffiamo
su quelle onde imbrunite.
Si racconta del meriggio passato
tra un tramonto ed un caffè,
in solitudine, aspettando il futuro,
prossimo ad avverarsi ...
Poco distante,
dalla spiaggia deserta,
si ascolta solo il rumore
dell'acqua,
calmante sul cuore,
occhi chiusi
per nascondere le lacrime,
vorremmo conservare,
profumi personali
di amici speciali,
un'essenza serale
per un periodo invernale.
Arrivederci, good bye,
alle ore dei nostri incontri,
alle cenette sotto le stelle,
ai brindisi con calici cristallini,
blu profondo,
dipinti e cesellati,
attendono di essere sollevati;
sullo sfondo,
arabesche finiture
illuminano ed acquietano,
per mirare
il cielo con mille puntini,
per dolcemente gustare
un ultimo sapore di mare,
rivolti ad una sfera trasparente
che non si arrende,
ad un saluto di fine estate.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!