Istinti
Patrizia Ensoli
1223 poesie pubblicate
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C’è un tuono
che scardina il tuo ventre
un lupo con il branco; le urla
nella prateria inviolata di questo corpo.
Con dignità vorace
onora la sua preda:
banchetto lauto, ne fu la festa.
Scaltro e sacro nell’istinto salvo
impareggiabile, sotto al manto bruno.
Incontro/scontro
la dissolvenza fiera.
Ringhia morde, l’uomo belva
strozzato dentro al suo terrore
del lupo solo una parodia, sociale asociale,
omaggio enunciato alle virtù
- ritratto d’un vizio fuori dal branco
sbilanciamento onesto
ripulisce un fondo poi, colto in fallo.
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Commenti (2)
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Pagu9 settembre 2015
Un lavoro particolare e originale. Fascino e mistero in questa nuova opera dalla lirica intensa e spiazzante. Complimenti alla poetessa e al suo vastissimo universo poetico.
Rosetta Sacchi9 settembre 2015
L’uomo belva, con i suoi istinti, rappresentato in questi versi nel suo dualismo, buono cattivo, sociale asociale, prevedibile e misterioso. Testo particolare e molto originale


