1.394 lettori online · 357.155 poesie · 7.565 autori
La Piazza Entra Iscriviti
S Scrivere Poesie & Racconti
Pubblica
Home Poesie Amore
Amore 11 settembre 2015 · lettura 1 min · 2637 letture

Ci son parole che più non ricordi

Rosetta Sacchi 1894 poesie pubblicate
+ Segui
Ci son parole che più non ricordi quelle che ci sospendevano a un filo dimenticando i corpi quando di notte ci bastavano gli occhi per toccarci. Ed erano suoni di magici violini o un camminare soave sulla tastiera d’un pianoforte come di gatti erano muti accenti dolci pensieri promesse dell’anima che facevan vibrare tutte le corde. Era più dell’amore che mi narravi più dell’amore che tacevi più dell’amore che domandavi. Sono le parole che più non ricordi quelle che ci sospendevano a un filo e ci rendevano ogni volta eterni, sono le parole che hai dimenticato o per timore forse hai sotterrato
♥ 0 💬 8
© Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Rosetta Sacchi

"Gabbiani" - Vincenzo Cardarelli - Non so dove i gabbiani abbiano il nido, ove trovino pace. Io son come loro, in perpetuo volo. La vita la sfioro com’essi l’acqua ad acciuffare il cibo. E come forse anch’essi amo la quiete, la gran quiete marina, ma il mio destino è vivere balenando in burrasca. ^^^^^^^^^°

Tutte le opere →

Commenti (8)

Accedi per lasciare un commento.Accedi
zani carlo11 settembre 2015

Memorie che affiorano... i momenti stupendi vissuti assieme... quando il vivere era il miracolo del vero amore... Versi che testimoniano quanto sia fin troppo facile perdere quella condizione idilliaca... e quando purtroppo accade ci si sente svuotati di ogni energia.

Pagu11 settembre 2015

Parole dal sapore eterno, parole che si vorrebbero conservare come un piccolo tesoro o parole il cui ricordo fa paura. Quanto sono importanti le parole nella nostra vita? La poetessa ci regala una splendida riflessione in una poesia delicata e importante. Sono versi che entrano nei pensieri del nostro vivere e sentire. Un lavoro che ho molto apprezzato e che non mancherò di ricordare.

Grazia Denaro11 settembre 2015

Parole, le parole sono importanti in una storia d'amore, l'autrice si chiede se di queste parole che sono state dette, rimane il ricordo, anche di quelle taciute, rimasti nei pensieri. Parole che hanno tenuto in vita il sentimento, l'hanno nutrito, gli hanno dato linfa. Domande che vagano per la mente lasciando dubbi all'anima. Lirica apprezzata!

Anna Di Principe11 settembre 2015

L'amore fa riaffiorare miriadi di parole, che nel presente hanno perso vitalità e sono andate man mano svanendo .Chissà quante dolci promesse, quanti "ti amo "son stati detti, ma tutto è stato cancellato dalla caducità terrena. In questa toccante lirica la Poetessa pone quasi degli interrogativi su come sia possibile dimenticare parole che hanno marchiato cuori palpitante in simbiosi... Di grande impatto le sapienti metafore fondanti come innesti preziosi per un'efficace forma stilistica .Congratulazioni per questi versi delicati ed eleganti, che suonano come una melodia.

piera tola11 settembre 2015

Parole che non ricordi... nascote protette ma il ricordo della loro esistenza è la voglia di sentirne ancora la loro carezza... uno sfiorare d'anima di brividi sulla pelle. Certe parole non si possono dimenticare, si proteggono perché non vengano perse...

Luciano Capaldo11 settembre 2015

Il miracolo dell'amore è vissuto dalla poetessa con una enfasi eccezionale. I ricordi di momenti intimi, atteggiamenti, sospiri, sguardi che superano le parole e l'amore stesso, creando una dimensione parallela se non superiore a qualcosa di celestiale paradisiaco. Un'enfasi in questi versi offerti dall'autrice che nutrono l'animo del lettore.

Sara Acireale11 settembre 2015

Sento tristezza in questa lirica d'amore, una cupa malinconia che spezza il cuore. Parole d'amore che non si riescono a dimenticare, la Poetessa "sente" ancora la voce tanto amata e non riesce a comprendere come l'amato abbia potuto dimenticare un amore che sembrava il più grande dell'universo... Lirica accorata che penetra dentro i meandri della mia anima

Eolo13 settembre 2015

Trovo molto inteso il tuo testo dove l'amore assume un significato di qualcosa che è andato perduto. La mente vaga insegue memorie ...parole, dolci promesse che facevano vibrare l'anima appesa ad un filo e che oggi sono solo un ricordo sbiadito dal tempo.