Ci son parole che più non ricordi

"Gabbiani" - Vincenzo Cardarelli - Non so dove i gabbiani abbiano il nido, ove trovino pace. Io son come loro, in perpetuo volo. La vita la sfioro com’essi l’acqua ad acciuffare il cibo. E come forse anch’essi amo la quiete, la gran quiete marina, ma il mio destino è vivere balenando in burrasca. ^^^^^^^^^°
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Memorie che affiorano... i momenti stupendi vissuti assieme... quando il vivere era il miracolo del vero amore... Versi che testimoniano quanto sia fin troppo facile perdere quella condizione idilliaca... e quando purtroppo accade ci si sente svuotati di ogni energia.
Parole dal sapore eterno, parole che si vorrebbero conservare come un piccolo tesoro o parole il cui ricordo fa paura. Quanto sono importanti le parole nella nostra vita? La poetessa ci regala una splendida riflessione in una poesia delicata e importante. Sono versi che entrano nei pensieri del nostro vivere e sentire. Un lavoro che ho molto apprezzato e che non mancherò di ricordare.
Parole, le parole sono importanti in una storia d'amore, l'autrice si chiede se di queste parole che sono state dette, rimane il ricordo, anche di quelle taciute, rimasti nei pensieri. Parole che hanno tenuto in vita il sentimento, l'hanno nutrito, gli hanno dato linfa. Domande che vagano per la mente lasciando dubbi all'anima. Lirica apprezzata!
L'amore fa riaffiorare miriadi di parole, che nel presente hanno perso vitalità e sono andate man mano svanendo .Chissà quante dolci promesse, quanti "ti amo "son stati detti, ma tutto è stato cancellato dalla caducità terrena. In questa toccante lirica la Poetessa pone quasi degli interrogativi su come sia possibile dimenticare parole che hanno marchiato cuori palpitante in simbiosi... Di grande impatto le sapienti metafore fondanti come innesti preziosi per un'efficace forma stilistica .Congratulazioni per questi versi delicati ed eleganti, che suonano come una melodia.
Parole che non ricordi... nascote protette ma il ricordo della loro esistenza è la voglia di sentirne ancora la loro carezza... uno sfiorare d'anima di brividi sulla pelle. Certe parole non si possono dimenticare, si proteggono perché non vengano perse...
Il miracolo dell'amore è vissuto dalla poetessa con una enfasi eccezionale. I ricordi di momenti intimi, atteggiamenti, sospiri, sguardi che superano le parole e l'amore stesso, creando una dimensione parallela se non superiore a qualcosa di celestiale paradisiaco. Un'enfasi in questi versi offerti dall'autrice che nutrono l'animo del lettore.
Sento tristezza in questa lirica d'amore, una cupa malinconia che spezza il cuore. Parole d'amore che non si riescono a dimenticare, la Poetessa "sente" ancora la voce tanto amata e non riesce a comprendere come l'amato abbia potuto dimenticare un amore che sembrava il più grande dell'universo... Lirica accorata che penetra dentro i meandri della mia anima
Trovo molto inteso il tuo testo dove l'amore assume un significato di qualcosa che è andato perduto. La mente vaga insegue memorie ...parole, dolci promesse che facevano vibrare l'anima appesa ad un filo e che oggi sono solo un ricordo sbiadito dal tempo.








