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Donne 11 settembre 2015 · lettura 1 min · 3679 letture

Ancora una volta

Luciano Capaldo 401 poesie pubblicate
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Alla maniera di ingegnoso castoro, coi denti della rabbia, hai arginato ad arte il dolore nel tuo cuore; una diga hai eretto. Offesa, inganno vi galleggiano, costrette, rumore nero, assordante macchia, non vanno a picco. Così... hai rimosso l’ amore. Chiunque annegherebbe in quel tuo tumultuoso mare. Un sol dolce veliero, accorto amante, solcarlo potrebbe ora, deflorando quel cuore, ormai, tornato vergine. Ignobile perciò violarlo, stuprarlo ancora. Ma, un bimbo di sua sponte, mai si priverà dei suoi giochi e manco di profumata cioccolata, sarebbe solo illogico sacrificio. Ancora una volta...
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Luciano Capaldo
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Commenti (9)

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Antonella1711 settembre 2015

Non più violenza... ma in amore non esistono regole diverse da se stesso... e quindi ... ancora una volta. Bel poetare

Grazia Denaro11 settembre 2015

Il cuore delle donne viene spesso calpestato, allora bisogna che esse si mettono una corazza che eviti le ferite o addirittura gli affondi mortali, ma malgrado ciò, sempre ci cascano, perché sono esseri umani fiduciosi e credono nell'amore che spesso le tradisce portandole nel baratro. Versi da conservare e leggere ogni tanto. Apprezzati!

Donato Leo11 settembre 2015

L'uomo è ignobile allorquando calpesta la personalità della donna. La violenza non bisogna mai metterla al primo posto quando si litiga. Occorre il dialogo e la comprensione, solo così si potrà proseguire il proprio cammino.

Sara Acireale11 settembre 2015

La sola regola dell'amore è amare e chi ama non sottomette, non violenta, non critica la sua donna ma la tratta come un vaso di cristallo: con delicatezza. Esistono uomini, purtroppo, che non avendo a disposizione "argomenti" adatti, usano la violenza fisica e verbale per sottomettere chi dovrebbero mettere in primo piano. Una donna ferita si chiude a riccio ma, purtroppo, non può sempre fare a meno dell'amore ed ecco che ci ricasca, sperando sempre d'incontrare nel suo cammino un essere gentile. Bella composizione...

Anna Di Principe11 settembre 2015

Mai oltraggiare un essere umano e in questa lirica il bravo Autore versifica in modo specifico la violenza sulla donna con profonda delicatezza ma nel contempo con amarezza nel constatare che ancora possano esistere uomini tanto malvagi da togliere la dignità o la vita alla persona che affermavano di amare. Molto apprezzata la forma stilistica scorrevole ed incisiva. Complimenti.

Daniela Dessì12 settembre 2015

La malvagità di un uomo offende e denigra la donna, la sensibilità ferita che la spinge a chiudersi in se stessa, a diffidare di un altro amore, ma per fortuna non sono tutti uguali e non bisogna disperare di trovare chi è capace di riempirci di attenzioni e dunque avere una concezione più ottimistica sulla vita.

Rosita Bottigliero12 settembre 2015

Meditativa e vera... riesce a colpire per i suoi versi reali al dire... Bella.

Claretta Frau13 settembre 2015

Perché non sia ulteriormente ferita, una donna che soffre erige barriere intorno al suo cuore. Solo chi con sincerità e dolcezza la avvicinerà, potrà nel tempo compiere il miracolo della guarigione e restituirla alla vita.

Antonella Garzonio13 settembre 2015

A volte gli uomini umiliano e calpestano la dignità della donna che si chiude in se stessa timorosa rinunciando all'amore. Ancora una volta avrà sorrisi per colui il quale riuscira'a infonderle serenita' e dolcezza, ancora una volta si aprirà all'amore. Bella composizione il mio elogio!