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Impressioni 11 settembre 2015 · lettura 1 min · 1826 letture

Salice... Inutile

zani carlo 796 poesie pubblicate
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Pensieri opere omissioni... stessa candida parrocchia e che dormano gli eroi mentre si soggiace alla noia Si vendemmia cecità travolta chicchi secchi di malvagità nel podere antico dimenticato e dilazionato il veleno evapora impestando l'aria Bellissima vacanza... sul divano soggiace l'impronta di quello che fu l'arrembante coraggio di vivere
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...E dove sono gli eroi che cambiavano la storia?

L'autore
zani carlo

Nasco a Brescia nel marzo 1970 verso la fine(28) e vivo attualmente in un ridente paesino della franciacorta:Fantecolo(provaglio d'iseo),una ridente frazione collinare di 500 anime. Faccio di professione il commerciante Ho da poco intrapreso una mia piccola missione: quella di mettere per iscritto quello che mi ba

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Commenti (7)

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Luciano Capaldo11 settembre 2015

Gli eroi non esistono più. Un mondo antropocentrico ha saputo solo creare malvagità, differenze e sopraffazioni. Quanto vale la vita di ognuno di noi difronte al babykiller o all'isis o all'investitore ubriaco, drogato che ti ammazza sulle strisce pedonali e poi fugge. Una scala di valori che non c'è più. Gli eroi siamo noi che continuiamo a credere in qualcosa che... non verrà mai. Molto piaciuta. Per me uno sfogo.

Rosetta Sacchi11 settembre 2015

Io direi che la storia siamo noi ed abbiamo le nostre responsabilità. Già, dove sono gli eroi? Forse non bisogna aspettarsi grandi cambiamenti. E forse occorre reinventare, come con tanti altri termini, anche la parola eroe. Versi che comunque ho molto apprezzato questi del poeta Zani che riesce sempre a stimolare l’interesse del lettore attraverso le sue riflessioni.

Patrizia Cosenza11 settembre 2015

Gli eroi siamo noi, coni nostri sbagli le nostre conquiste i nostri alti e bassi siamo sempre noi una goccia nell'oceano pure sempre uomini piccoli davanti all'universo costruiamo la storia bella e brutta una storia fatta di eroi quelli veri quelli giusti siamo noi e poi ci sono gli altri ma è tutta un'altra storia storia ... complimenti al Poeta sempre attuale con una poesia di altro livello

Pagu11 settembre 2015

Monotonia e noia che dominano sopra tutti noi... si dimentica il passato, i gesti, le parole. La vita si riduce in uno stretto esistere. Una poesia scritta con maestria e che ho apprezzato particolarmente. Ottimo anche lo stile.

Antonella1711 settembre 2015

Il coraggio di vivere: ognuno ha il suo INFERNO (Per il Buddismo il mondo d’Inferno indica uno stato vitale debole, completamente condizionato dall’ambiente, nel quale non si ha la forza di reagire per uscirne. Il termine Inferno deriva dalla parola sanscrita naraka, che letteralmente indica una prigione sotterranea.) Grande sentire.

Anna Di Principe11 settembre 2015

Una società individualista ed indifferente ai valori fondamentali della vita non può avere eroi... quei pochi che conosciamo sono "gli eroi per caso" che con coraggio hanno salvato vite umane. Il Poeta analizza con questa lirica se è possibile avere una collettività attiva e operativa scevra dalla noia e dall'egoismo. Di sicuro si può affermare che l'umanità sta vivendo un nuovo oscurantismo... tema ispirativo molto apprezzato e condiviso .Ottimo poetare, plauso.

Cristiano De Marchi11 settembre 2015

Originale e molto interessante il titolo... bella e ottimamente strutturata la poesia... Versi che si differenziano in tre tempi fondamentli... La noia, l'impressione e il ricordo. Tutto è nostalgico ma costruito con un ampia visione pura della vita. E il salice, ovviamente diventa inutile...