Quei leader che si confrontono

Si ipotizzano
delle soluzioni ben definite,
non c’è coerenza nei loro partiti;
si parlano poco, non si vedevano da
molto tempo, però si confrontano;
ma come fanno questi a trovarsi
d’accordo?
La minoranza è
attenta, sicuro che prevalga;
un attacco adeguato ... li smonta;
il centro con il dito della sua mano
destra conta le stelle, la forza c’è
in Italia che lega sicuramente
con i fratelli.
Sono guai se
il paese non può scegliere,
la libertà dell’elettore si perde,
se non si manda via quel furfante;
se rimane a governare, come gli
emigrati finiremo in fondo
al mare.
Quando c’è uno
scoglio, si deve superare;
il nodo Europeo è un’impresa
difficile ... da gestire; lo dice con
orgoglio il comandante, ci vuole
sicuro volontà e lungimiranza
contemporaneamente.
Forse quella
distanza ... si è accorciata?
Quell’unità dell’opposizione si è
colmata? La profezia è di non fare
gli stessi errori, ci vuole lo sforzo
di tutti per trovare la migliore
soluzione.
Mandiamo
a casa a chi non governa,
al ceto medio gli fa la guerra;
ora c’è un comandante che vuol
correggere la rotta, negli ultimi
mesi esprime il suo punto
di vista.
Il comandante
dice; si è discusso più volte,
con il cavaliere sono cose fatte;
il programma è ormai condiviso,
con l’elettorato ... se ne parla da
tempo, il patto è migliorato del
90 per cento.
Prima l’Italia
contava molto di più d’adesso
e non sono solo parole, l’omaggio
è all’uomo che sa tenere le relazioni;
la coerenza c’è sicuro è l’accordo,
per mandare a casa ... questo
governo.
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