Paura
Amo la poesia, la profondità del sentimento che ispira, quel tocco magico che vivifica ogni cosa, imprime la vita all’inanimato, nobilita l’effimero inconsistente che si confonde col nulla. Forse si nasce poeta o forse no, pochi lo sono veramente col cuore, hanno la capacità di leggersi dentro e guardare al mondo
Commenti (4)
Trovo questi versi di una efficacia disarmante. Danno la tangibilità dell'immagini, il senso della paura che avanza a poco a poco e poi diventa immensa come quel mare che presto ingoierà sfortunati cadaveri ancora vivi. Grande eleganza come sempre ma soprattutto grande sensibilità investita dalla Poetessa per catturare il lettore. Complimenti davvero.
Una bella trasposizione di versi da cui s'evince tutta la paura ed il terrore che queste povere persone si trovano ad affrontare per salvarsi la vita, spesso vanno incontro alla morte che aspetta per ghermirli nella loro stanchezza, nel loro sfinimento, di giorni che prima d'arrivare al mare ne hanno passate tante che li ha fiaccati togliendo la forza di reagire. Il mare quando è infuriato incute terrore e paralizza ogni gesto di difesa. In quei barconi fatiscenti, gente ammassata a marcire e a morire, in balia di mercanti d'uomini che non hanno rispetto per le vite umane. Un'opera che descrive la specchiata realtà di ciò che accade. Il mio plauso!
Con immagini struggenti e plastiche, la brava Autrice dà al lettore la misura esatta e sconvolgente di quanto qiuotidianamente capita nel nostro mare, diventato ormai un cimitero. Fino a quando tutto questo?
Lirica di grande verità e purtroppo attualità, grande emozione nel leggerla. Trasmette tutta l'angoscia e la paura che queste persone provano.




