Ĕ ora d’andare
Commenti (5)
"...tra le bancarelle di San Silvestro..." é troppo presto! Aspetta che ti scaldi il fuoco di poesia, quando il freddo sferzante parrebbe aver ragione, e ti sovviene, con malinconia, l'età che avanza e accorcia la distanza dell'estremo confine e della via. Perché invocare l'ultima tornata? Tu prosegui e canta, immagina che sia la serenata alla donna che ami, al tempo che ti avvolge e non comandi.
Questa poesia lascia di sasso. Essa entra dentro e ti trasmette un gran dolore. Un dolore inesprimibile quanto profondo. Bella e commovente.
C'è la piena consapevolezza, in questa malinconica ma tanto bella poesia, di essere all'ultimo giro di boa, non senza però godersi prima gli ultimi raggi del sole. Bella metafora.
La bellezza di questi versi stempera la malinconica infinita in essi racchiusi, dove ogni pensiero raggela l'anima ma... la rende anche forte in questa realtà in cui giace sprofondando nel tempo che inesorabile attraversa i cieli delle stagioni.
Straordinaria capacità di creare empatia con il lettore. Sono versi ottimamente strutturati... fluidi ed intimistici... impreziositi da un lessico dolce... malinconico ...e di grande forza espressiva nelle giuste metafore... tra gli attimi di tempo del nostro tempo che scorre veloce... Molto apprezzata...





