L'accattone e l'evasore

Prima gli accattoni
chiedevano ... con soggezione,
ora si esprimono con presunzione;
l’evasore è all’ombra del lavoratore,
i due non pagano le tasse, mangiano
a sbafo e con l’amante fanno
all’amore.
Uomini che
hanno deciso di rompere le
convenzioni sociali, per ambire a
una precisa società priva di valori;
questa realtà è fuori dal comune,
la scelta sfocia nella povertà
mentale.
Dio li sostiene
nel mondo, per farli vivere in
eterno; non si sa come è quando,
si sono disgregati da creature sociali
ad’asociali che mentono; solo per la
pancia? È la lungimiranza che
gli manca.
Uomini dalla luce
spenda e dal cuore leggero,
evadono o rubano, pretendendo
o chiedono; è un miraggio il loro
vivere sereno, nel presente e nel
futuro ... la loro vita non è al
sicuro.
Fanno da
sfondo al mondo? Sono
isolati anche del loro bisogno;
come quell’intelligente evasore,
un’egoista nel suo vivere e fa lo
sbruffone, nella società ... è
come l’accattone.
Si ritroveranno
la disperazione in’eterno,
nel vivere senza un confronto;
nel ritrovarsi soli e senza voglia,
un’esistenza senza creanza che
li porterà sicuramente alla
gogna.
©
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