Piove ancora
Dietro i vetri opachi appannati,
solchi di gocce scivolano piano,
pianto di cielo, le gote bagnati,
di chi soffre, li asciuga la mano.
Fuori ancora buio oltre finestra,
tutto dorme, lei soffre il dolore,
gocce come lacrime sulla ginestra,
sotto quella celati, c'era l'amore.
Pioveva sui visi, sui capelli,
le vesti, erano flaccidi bagnati,
ricordi di come giovani e belli,
oggi qualcosa, li ha separati.
Piove ancora, sui lampioni,
piove sui tetti delle case,
sull'asfalto lucido sui bastioni,
su siepi di spine, sulle rose.
Piove ancora, nella sua mente,
nelle strade, dove mai lui sarà,
tra i fili d'acqua, tra la gente,
suo è il profilo, ma dove va!
Scusi signore, mi sono sbagliata,
lei davvero, somiglia al mio amore.
Piove ancora, sulla vena tagliata,
lo raggiunge li, vicino al Signore.
Piove ancora sugli alti cipressi,
sulla croce sul marmo lucidato,
sulla terra sui papaveri rossi,
sulla foto, le labbra lei ha posato.
Piove ancora, sulla pelle bagnata,
sul visino bianco, sembra bambina,
sul marmo distesa, l'hanno trovata,
il sole si alzava, come ogni mattina.
©
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