Vieni
Bruno Leopardi
769 poesie pubblicate
+ Segui

Quanto di noi misura l'esistenza?
Eccolo, il mio infinito dazio al vivere torna a farsi vivo.
E allora battagliar contro il cielo grigio
con primavere dense dai fiori variegati
è un obbligo che non ammette desistenza.
Vieni,
ti porterò dove il tramonto e l'alba
son tutt' uno.
E lì, cullati dal rumore del silenzio
ci addormenteremo.
Guardami Amore, ho gli occhi colorati di futuro,
raccogli insieme a me dell'esistenza ogni secondo
perché la vita è una e noi siamo chi della strada
ha già percorso il suo tratto più lungo.
Vieni,
accarezziamo i cuori e respiriamo il fiato
che riscalda il nostro stare al mondo
finché ci catalizza il sorriso di un bambino
o un po' più in là,
il sogno proibito di un giovane destino...
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Bruno Leopardi
Commenti (2)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Antonio Biancolillo17 settembre 2015
Una bellissima dedica d'Amore... leggiadra come petalo di rosa e piuma di cigno... eppure intensa... generosa e profonda... come la bellezza del tramonto e dell'alba... Un desiderio di donarsi, offrirsi totalmente ... Un lirica dove le parole rimangono sospese in quel "vieni" che attende... forte di un sentimento che domanda di incarnarsi di diventare pelle da sfiorare... Molto apprezzata...
Paola Galli18 settembre 2015
è davvero un immenso delicatissimo discorso d'amore, all'amata ma anche a se stessi! quell'amore fatto di passione, piccole cose, alti e bassi e tanta strada insieme! quella che crea la base solida d'un affetto, quella che tiene viva la passione! complimenti all'autore


