Meglio esser nudi

Nasco a Brescia nel marzo 1970 verso la fine(28) e vivo attualmente in un ridente paesino della franciacorta:Fantecolo(provaglio d'iseo),una ridente frazione collinare di 500 anime. Faccio di professione il commerciante Ho da poco intrapreso una mia piccola missione: quella di mettere per iscritto quello che mi ba
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In quello stato ci ritroviamo spesso e non si cambia espressione per un po si rimane fissi e la collera rimane come una luce psichedelica e non ci lascia indifferenti ... una lirica piena di significato come sempre un bel lavoro
Riesce davvero a trasmetterlo, il poeta Zani, attraverso i suoi versi, questo sentimento della collera, una gran brutta bestia, oserei definirla, che se s’impadronisce di noi, pone un velo sui nostri occhi ed ogni cosa ci appare deformata, certamente ingigantita nella sua negatività. Non abbiamo bisogno di questa veste, e infatti, il poeta dice: meglio esser nudi.
Grave deformante disagio fisico; la collera ci veste infatti di abiti stretti, fastidiosi, appiccicosi, trasmette temporaneamente rigurgiti di pressione sanguigna che offuscano mente, occhi, tremori. Insomma panni da non indossare. Versi di grande incisività ed eleganza al tempo stesso. Piaciuta.
La collera cambia ogni prospettiva sino addirittura a deformare visi e pensieri. Reale e sentita.
Sogni che non si realizzano, nervosismo e collera che si impossessano del nostro vivere. Quante volte ci capita e non basta la razionalità a ricondurre tutto nei giusti binari. Una poesia che ho sentito molto, uno spunto che non può non conquistare la nostra mente. Bel lavoro.
Grande e intensa energia, tutto si "muove" con tenacia e forza... si, meglio essere nudi e dar fuoco all'energia vitale per trasformare quella "collera" in una virtú... I versi sono piacevoli e reggono splendidamente una bell concetto di poesia!
" Meglio essere nudi " piuttosto che essere vestiti di collera che non placa alcuna sete, ma solo capace di distorcere spesso non solo i visi, ma anche parole e azioni. Un comportamento collerico non approda a nulla e il Poeta ben lo evidenzia con aggettivazioni e verbi ben assemblati . Lirica straordinaria e accattivante nell'espressivita'. Ottimo momento poetico.
Nella nudità si riscopre quello che in realtà l'anima indossa... che potrebbe essere anche polvere e via al fuoco... ma comunque in sincerità, senza veste a fare il monaco.
Bellissima nella forma e nel contenuto! Liberatorio! Ed é meglio scoprire, mostrare, parlare di rabbia, questo sentimento va sbollentato, non trattenuto altrimenti diventa nefasto! Niente stupidi moralismi, niente apparenze, nascondere per sembrare migliori, tutti l'abbiamo provata e sappiamo quanta forza abbia la rabbia nascosta!









