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Introspezione 18 settembre 2015 · lettura 2 min · 1741 letture

Io

Daniela Dessì 1195 poesie pubblicate
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Sottigliezze del cuore divergono dal reale ambito in cui vivo, stralunato mondo del mio scompiglio. E un disordine usuale mi appartiene, non so ritrovarmi fra spaiati colori del mio essere. Irritabile umore segue il mutamento d'ogni stagione, come il suo manto cambio pelle, svilito fiore d'inverno, per rinascere erba gioviale a primavera. Invecchia il cielo che ripara da fulminea tempesta e il sole decade in fondo agli occhi bruniti, conserva il brillio d'un raggio spento, cela l'ombra di un tramonto nel perpetuo svanire dietro il sipario della notte. Vorrei che piovesse ancora sui sogni prosciugati dall'attesa, lacrime su lacrime rendono insipido il bagnato, petrolio nero di pozze che riflettono un volto triste. Annego in uno scroscio d'acqua interrotto dalla secchezza degli anni, esigua stilla allaga questa vita insana. Sguazzo nel pantano sporco della malinconia fugando lo spettro del dubbio che mi perseguita, come fantasmi celati nella mente pronti ad avventarsi su di me, spavento del mio ego imbestialito, terrificante forma di un uomo che appassisce dietro la cortina del fugace passato lasciandosi alle spalle una figura sbiadita e l'impronta di un vissuto morto. Rimane sepolto tra le forme indefinite di altri simili fantocci disfatti dal tempo. Tempo che lascia uno strappo logorato dal ricordo, memorie divelte dalla terra smossa dal vento.
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© Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Daniela Dessì

Amo la poesia, la profondità del sentimento che ispira, quel tocco magico che vivifica ogni cosa, imprime la vita all’inanimato, nobilita l’effimero inconsistente che si confonde col nulla. Forse si nasce poeta o forse no, pochi lo sono veramente col cuore, hanno la capacità di leggersi dentro e guardare al mondo

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Commenti (6)

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Pagu18 settembre 2015

Le impressioni del vivere, cosa è successo e come siamo oggi. La poetessa ci tiene per mano in un cammino di approfondimento interiore, quando tutto sembra vuoto e si ha la voglia di cambiare. Una poesia intensa, profonda e suggestiva che apre tanti spiragli inconsueti. Un lavoro davvero ottimo.

Luciano Capaldo18 settembre 2015

Difficile introspezione anche se così amabilmente preentata. Sono versi che si susseguono in un lento procedere forse proprio come il cammino di vita che la Potessa ci verseggia elegantemente. Sono cosiderazioni e constatazione di un particolare momento della vita in cui forse si cerca una svolta o un significato. Il tutto però senza stancare il lettore che invece ne rimane affascinato

Umberto De Vita18 settembre 2015

Una visione introspettiva profonda, poetica e magnifica. L'autrice, se ho capito bene, fa un po' di analisi della vita nelle varie sfaccettature. ottimo testo.

Claretta Frau18 settembre 2015

Introspezione attenta e a tratti severa, nel riconoscere che la propria malinconia crea disordine e sofferenza nel proprio essere. Sensibile ai mutamenti climatici l’umore è spesso altalenante. Spiraglio positivo, il realizzare che dalla memoria viene cancellato il ricordo di un uomo che ha causato tanto dolore.

Alberto De Matteis18 settembre 2015

Versi introspettivi dai toni intensi e profondi, in cui la brava Autrice si mette davanti al proprio Io, e si analizza nei minimi particolari, dove si intravede malinconia e sofferenza.

Cristiano De Marchi19 settembre 2015

Similitudini attente e originali convergono in questo bellissimo lavoro, imperano figure intense e bramose di essere presenti al centro del significato profondo della poesia. Una descrizione intima e alquanto efficace del proprio essere, un fantoccio disfatto dal tempo, plasmato nel vento. Estremamente piacevole!