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Sociale 18 settembre 2015 · lettura 3 min · 1704 letture

E' colpa nostra se siamo infingardi

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sergio garbellini 2777 poesie pubblicate
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Il nostro mondo è povero d’amore, di prove d’amicizia, di rispetto, di gesti che rimangono nel cuore, di atti che dimostrano l’affetto. Inoltre è sempre saturo di gente che ruba, uccide, stupra e che tradisce, persone che si vendono per niente, però nessuno mai le redarguisce! Un mondo di politica meschina, laddove giran perfidi interessi e dove gente povera s’inchina per vivere da schiavi sottomessi. Viviamo in mezzo a nuvole di fumo diffuse dai padroni ad oscurare il loro lusso e il futile consumo al fine di non farsi giudicare. I mari e i fiumi son tutti inquinati, la peste aviaria uccide gli animali e gli alberi risultano ammalati, ...scompaiono persino i litorali! L’Antartide, il deposito- ghiacciai, si sta sciogliendo come nebbia al sole ..., a noi non interessan questi guai, viviamo dentro a un mondo di parole. Si fan discorsi da mattina a sera, parole che si perdono nell’aria, promesse vane, inutile chimera, un’atmosfera a volte funeraria! E in tutto questo l’avvenire è astruso, i nostri figli guardano al domani, ma vedon che, purtroppo, gli è precluso, perché non diverranno mai anziani! Lo sanno che il potere finanziario è in mano agli otto grandi della terra, a Grecia e Cina un ruolo comprimario, negli altri c’è compresa l’Inghilterra che si concede molto riluttante, mostrando una severa intransigenza a favorire un mercato aitante ch’è mosso da cotanta onnipotenza! In questo modo il mondo va in malora, nessuno ne incoraggia il cambiamento, e piano piano tutto ciò peggiora a danno d’un futuro turbolento! E noi tiriamo avanti con affanno e i nostri figli soffrono il problema, però i nipoti ci malediranno, ci lanceranno contro un anatema! E’ inutile far finta d’ignorare il dramma che ci sta davanti agli occhi e se non ci vogliamo confrontare vuol dire che siam solo ... dei pidocchi! Perciò stiamo sputando dentro al piatto laddove abbiam mangiato sino a ieri, ci stiamo comportando in modo sciatto, fuggiam di fronte ai nobili doveri! ...Da oltre settant’anni scrivo versi, però nessuno legge quel che attesto, eppure non son mòniti perversi, ma pura verità dentro ogni testo. ...Purtroppo sono solo in questa lotta che investe tutti noi nel quotidiano, la nostra è una sgradevole condotta che inficia il senso del valore umano! ...Ho fatto il mio dovere sino in fondo e se nessuno ascolta la mia voce è un danno che riguarda il nostro mondo che sta morendo in modo alquanto atroce!
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Il mondo ha messo la testa sotto la sabbia, non vuole vedere ciò che sta accadendo intorno a lui, ma il tempo è un giudice severo e quando arriva l'ora mette in tavola tutte le sue rimostranze, allora verranno a galla tutte le discrepanze accumulate. Io continuo a parlare al vento ed a gridare nel deserto, ma la mia coscienza ha fatto il suo dovere!! !

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L'autore
sergio garbellini

Non sono un poeta classico, né sublime, scrivo liriche prosastiche riguardanti le vicende quotidiane, mi piace trattare argomenti inerenti alla vita in modo razionale ed in particolare parlare di donne. Ho scritto 6000 liriche, 60 libri, 7 poemi e moltissime canzoni. Scrivo dal 1947, dall’età di 12 anni, ma nel corso d

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