Quale tempo?

Commenti (4)
Quesiti senza riposta sul perché dell'esistenza e su cosa ci attende dopo la vita terrena... Lirica che fa un'amara riflessione sulla condizione umana con tutte le sue dimensioni che vanno dalla gioia al dolore, dal sogno alla realtà più cruda. Complimenti Poeta.
A volte, alle nostre domande preferiamo dare le risposte che più ci convengono. E’ un modo di accettare la vita che non è come noi la vorremmo. I ricordi affiorano casualmente, senza seguire alcun ordine né tanto meno quello temporale. Così abbiamo una visione d’insieme, apparentemente senza tempo. Ma il fattore tempo si ripresenta nel momento in cui volgiamo il nostro pensiero al futuro e ci domandiamo, come si domanda l’autore: “ quale tempo mi attende…” con un po’ di timore e molta poca speranza in una vita migliore.
Alcuni tratti crudi ma essenziali a rendere l'immagine di una vita che non si sa dove andrà a parare. Domande senza risposte difronte all'unica certezza di risvegli spesso se non sempre inaciditi da un piatto e unico quotidiano vivere. Molto piaciuta.
In attesa di qualcosa o di qualcuno. Così si vive come in apnea, sospesi nel nulla. Alle domande che ci poniamo diamo risposte senza senso, insincere. Quale tempo ci attende? Già, bisogna tenere conto del fattore tempo e svegliarci da questo torpore che incatena il cuore e la mente




