Asepsi
E' asettica la mano che stringiamo,
simulando piacer di conoscenza,
sono asettici i luoghi dove andiamo,
in cui s'inscena tiepida accoglienza.
S'usano i "guanti" nei supermercati,
per non diffonder germi "micidiali",
ed asettici "amici" abbiamo: i dati
appaiono su schermi digitali.
Asettica un bel dì pure la morte,
come un fatto privato e senza odore,
felpata arriverà: alle altre porte
giungere non farà nessun rumore.
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A
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L'autore
Antonio Terracciano
Sono un ex insegnante di scuola media (di francese) , e vivo nella cittadina in cui sono nato (a quindici chilometri a nord-est di Napoli) . Da giovane scrissi un centinaio di poesie (quasi tutte adesso da buttare) in versi liberi (e qualcuna anche quasi ermetica) , ma poi, dopo un letargo poetico durato più di trent'
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