Le cadute
Torna alla mente la Caduta del cantor
grande del lago di Pusiano e questo
al veder mio: cade un vecchio claudicante
misero all’aspetto con schiamazzo forte
i ragazzotti ridon altri inver indifferenti,
giace per terra una stracciona povera
mendica guaisce il cagnolin suo amico
da logora sporta lì povere cose sparse,
inciampa la gran dama scarpe alla moda
borsa griffata di velluto i guanti un grido
un unico affannarsi gran ressa si chiami
l’ambulanza, il copion questo caro mio lettor
non cambia se a terra è steso un monsignore
di ribellion di sdegno nasce spontaneo un moto.
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L'autore
giuseppe gianpaolo casarini
Nato a Milano il 25-04-1940 Residente a Binasco (MI) Pensionato Dr. in Chimica Industriale M.Sc. Specialista in Scienza e Tecnica dei Fenomeni di Corrosione
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