Il cuore ha tanta pena

Nella notte serena e senza nubi le stelle fremono come fibre d’un cuore innamorato. ********************************************************* -Nata nella romantica Venezia, nel sangue il mare d’Istria. Il mio cuore è rimasto alle baie meravigliose dell’isola di Cherso e Lussino. In Genova, dove vivo, ho ritr
Commenti (12)
Leggendo questi versi si capisce come l'indifferenza possa abbattere i sogni. Nello stesso tempo però; quel cuore nella brezza, che sparge una lacrima d'amore inneggia speranza. Piaciuta moltissimo, complimenti all'autore.
Leggendo la lirica, ci si rende conto quanto dolore patisca una persona innamorata che sia oggetto da parte del partner, o chi per esso, di gelida indifferenza come porta il cuore allo struggimento e l'anima ne venga annientata, Una lirica da cui si evince la sofferenza, scritta con dolcezza ed aulici versi. Il mio plauso! Podio meritato.
Indifferenza, una lenta agonia del cuore che non risponde più ai richiami d'amore. E' la notte che oscura i pensieri e l'anima sprofonda, senza musica, in un vortice di egoismo che porta a dimenticare totalmente le sofferenze dell'"altro". Bella composizione. Meritata la vetrina. Complimenti!
Se il cielo non è azzurro e messaggi di luce non trasmette, il cuore è avvolto da una fitta nebbia, nessuna melodia lo indora, l'indifferenza aleggia in un vento che trasporta solitudine e un gran vuoto. Vaga in cerca di" niente" e ha pena di sé. Il tempo vola nel leggerla. Complimenti! Merita applauso!
Il cuore non può vivere nel freddo arso dalla pura indifferenza, sotto la sua veste che cela la pena del vivere, angosce nascoste e ansie trattenute lo gonfiano sino a sentire assente il cuore degli altri sconfinando nel nulla. L'amore non ha capitolo, la volontà smarrita contro un sentimento sublime. Belle parole, versi ben strutturati e composizione senza sbavature. Apprezzata lirica!
Un cuore che vive nell'arido deserto dei sentimenti, sceglie l'oscurità e non la luce. Non si stupisce di nulla, non sa amare che se stesso e ci si pone una domanda: quale via ha il cuore e se l'avesse,è la via buona? Se non l'ha, non la sente, non serve a niente. Bella chiusa. Complimenti!
L'indifferenza verso gli altri, la mancanza di empatia, portano all'aridità del cuore, al vuoto, e le persone che non provano tenerezza di sentimenti e partecipazione, sono aridi e narcisisti, concentrati sul proprio vissuto e sui propri bisogni e se si accostano agli altri, lo fanno per soddisfare solo i loro bisogni. Meglio non incontrarli mai sulla propria strada, perché sanno manipolare e rendere gli altri infelici.
Gli occhi annebbiati e sempre indifferenti non vedono e non sentono di tenerezza i richiami... il cuore una fiamma spenta, un rubinetto stanco forse dall'usura del tempo nel silenzio di un'anima dal triste amaro riso... Misero piange e fa pena .Apprezzato il contenuto ben esposto con sottile"amorevolezza"
si resta soli ad amare, non uno sguardo, non un pensiero, è un cuore arido che non vede e non sente, è un cuore ingrato che dimentica o vuol dimenticare, va per la sua strada senza voltarsi indietro, non importa se il tuo cuore piange, se il tuo cuore spera.
Bella e con un profondo significato ma, a mio parere, quel "sparga" rovina tutta la poesia.
Versi che trafiggono l'indifferenza, portando un po di sole li dove serve. Complimenti per la meritata vetrina.
nell'indifferenza il cuor agonizzante conduce per mano l'anima cancellando ogni sogno, creando un buio profondo che schiaffeggia anche le speranze... ma la speranza è innata e impossibile da domare quindi ci si pone la domanda se possa esistere un cuore che consoli l'anima ansimante e confusa... versi profondi, sentiti e coinvolgenti...









