Lunghi
Dilatato è il tempo
come un alito di fiato
deciso ed infinito
qui in reparto
di oncologia.
Tutto è attesa,
tutto è sospeso ad un filo di esiti
e di campanelli
suonanti troppo
a lungo.
Io so che supererò
anche questa battaglia,
la bestia verrà sconfitta,
ma io starò all'erta
prima che ritorni
soddisfatta
della sua esistenza
in molte vite.
Vorrei tanto che
lasciasse vivere
felici i bambini,
che non si accanisse
già in quella tenera età,
indifesa ed innocente,
via i capelli ed i pensieri
positivi e rivolti al futuro.
Questa malattia è ancora
quella taciuta, quella nera,
purulenta di idee di morte
alle calcagna,
come il tallone di Achille
prende l'ereditarietà
della vita stessa.
Inneggio i giorni
che passano
lunghi... lunghi.
©
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