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Impressioni 23 settembre 2015 · lettura 1 min · 1235 letture

Non c'è inganno nel gioco

Rosetta Sacchi 1894 poesie pubblicate
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Non c’è inganno nel gioco, compreso ad ogni minimo imbroglio, la tristezza è un pianto sottile del cielo cala al suolo pesante in un velo A ogni passo è memoria che torna impotente agognando sentieri imbrattati, ma solo di foglie E cammini cercando qualcuno che coi piedi nel fango guardi al cielo pensando che un pittore dipinga ancora un arcobaleno
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Se comprendi il gioco fatto dagli altri non subisci inganno. Un gioco smascherato, o di cui prevedi ogni mossa, s'annulla. (R. Sacchi)

L'autore
Rosetta Sacchi

"Gabbiani" - Vincenzo Cardarelli - Non so dove i gabbiani abbiano il nido, ove trovino pace. Io son come loro, in perpetuo volo. La vita la sfioro com’essi l’acqua ad acciuffare il cibo. E come forse anch’essi amo la quiete, la gran quiete marina, ma il mio destino è vivere balenando in burrasca. ^^^^^^^^^°

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Commenti (10)

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Luciano Capaldo23 settembre 2015

Una riflessione vera, efficace. In effetti se si conoscono le mosse del gioco non si può cadere in inganno e così il gioco stesso o il tranello perde la sua efficacia. Questo presuppone uno stare sul chi vive e sapersi guardare e giocare d'attesa se non d'anticipo. Spesso nella vita la tristezza è inferta da chi si presenta sotto mentite spoglie e questo fa molto male. Sottile ed efficace.

zani carlo23 settembre 2015

Versi di sicuro spessore... affrontano un tema complicato ed anche delicato... giocare si deve... finché lo si fa consenzienti ma il rischio di giocare soli mentre altri soffrono è sempre in agguato... ed allora subentrano cattivi sentimenti ed opere rivolte alla sopraffazione dell'altro... Indubbia la maestria della Poetessa... versi sempre intonati e melodia attrattiva al massimo.

Sara Acireale23 settembre 2015

Bisogna comprenderlo il gioco degli altri per potersi difendere, per vedere se c'è inganno. La vita è come una partita a poker, se riusciamo a essere "furbi" a capire il bluff, possiamo vincere la partita, altrimenti si soccombe. Non è facile, purtroppo, stare sempre all'erta e prevedere le mosse di chi ha nel viso una maschera. Poetessa che induce sempre alla riflessione e "cattura" l'attenzione del lettore.

Anna Di Principe23 settembre 2015

Analisi puntuale e valente della Poetessa sul gioco quando viene smascherato, arrecando danni e lacerazioni .Sono strategie di una estrema malvagità, ma sicuramente potrebbero ritornare al mittente come un boomerang dal momento che l'universo affettivo non segue mai una logica esteriore e contingente... I versi aprono uno spiraglio nell'ultima strofa, auspicando una vita di gioia e serenità. Apprezzata la raffinata espressività della Poesia per l'intensa emozione suscitata. Il mio elogio sempre...

Grazia Denaro23 settembre 2015

Il gioco come la vita comporta essere accorti per non farsi ingannare da falsi amici che mettono la maschera per poter agire agilmente a discapito di chi si fida di loro. Ma nella vita come nel gioco, non bisogna essere precipitosi, bisogna aspettare e ponderare, prendere tempo in modo da poter prevenire o smascherare il baro che spera sempre nella sorpresa da fare a colui che vuole fregare. Una lirica che ha una sua morale sulla sincerità e limpidezza nei rapporti interpersonali. Il mio plauso!

Antonella Garzonio23 settembre 2015

Non mi piace giocare, è comunque indubbio che prevedendo le altrui mosse si riesca a parare il colpo, questo presuppone però una certa diffidenza nei confronti di alcuni rapporti. Interessante riflessione poetessa!

Pagu24 settembre 2015

La ricerca di un po' di speranza che sappia colorare l'esistenza. Un lavoro che entra di prepotenza nella nostra mente perché, in fondo, tutti cerchiamo la stessa cosa. Una lirica sentita e ben strutturata. Un momento poetico da ricordare.

Carlo Baroni24 settembre 2015

analisi molto lucida e ispirata degli inganni umani, ma anche una costruzione interessantissima e musicale del componimento, che scivola con dolcezza e armonia quando si legge. bella poesia, complimenti.

Donato Leo24 settembre 2015

L'inganno è sempre dietro l'angolo. Molto riflessiva questa lirica, tra l'altro di ottima fattura.

Grazia La Gatta24 settembre 2015

A volte non è facile comprendere il gioco degli altri e quando lo si comprende, spesso è troppo tardi e siamo già stati colpiti dall'inganno. Brava l'autrice a esporre in versi, di così grande eleganza, un tema non facile da esprimere e sviluppare poeticamente. Lirica apprezzata.