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Sociale 24 settembre 2015 · lettura 1 min · 2018 letture

Resta la Guerra

elena leica 324 poesie pubblicate
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Fra disordini del mondo gente che va, gente che viene Affollate file di respiri appesi sui fili spinati come panni macchiati da mani sporche Madri con figli in braccio Padri che stringono al petto i figli persi Giocattoli sulle rotaie raccontano favole ...mai sentite Treni che fischiano la Guerra in arrivo sui binari d'anima Nessuna via di fuga per ogni fuga rifugiata nelle dimora dei passi dei propri passi senza meta Lentamente il mondo crolla fra scambi di lotte senza senso dal sud al nord dall'est all'ovest il cielo in un bicchiere di fango avvelenato dagli insulti verso Dio fra i posseduti che aumentano avanzano sul podio di nera gloria e dell'amore l'unico che può salvare il tutto -resta poco- poco resta per noi poco il tempo di pregare e più che può ...resta la Guerra .
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L'autore
elena leica

Mi chiamo Elena Leica, sono nata in Romania il 30 novembre del 1971 e vivo in Italia da oltre dieci anni. La passione per la scrittura e per la poesia in particolare mi accompagnano da bambina, quando nel giardino di mia nonna mi rifugiavo fra le pagine del mio quadernino, viaggiando con la fantasia. Ho da poco ricomin

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Commenti (2)

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Luciano Capaldo24 settembre 2015

Una lirica di grande spessore, di grande profondita. Una riflessione che condivido in quanto questo mondo è sempre più solo, non c'è anima che vigila, angusto nella sua grandezza. Petrolio, denaro, smog ormai non si possono nemmeno più contrapporre a quello che noi vediamo quotidianamente con i nostri occhi. Un genere umano che non sa rispettare se stesso non è più umano e la guerra permane anche oltre le poreghiere e la solidarietà di circostanza. La guerra da combattere rimane... l'indifferenza e l'edonismo. Grande sensibilità dell'autrice messa anudo con versi di dolore provato e grande eleganza dolcezza.

Francesco Rossi24 settembre 2015

Resta la guerra in tutta la sua bruttura e crudeltà. La poesia non rimarca nulla di nuovo e questo è una costante quando si prende in considerazione questa tematica che semina distruzione e morte. L'importante è testimoniare il nostro sdegno, la nostra rabbia e intraprendere un percorso di pace insieme a una moltitudine che ama la pace in tutte le sue componenti.