Manciano
lucio lucentini
219 poesie pubblicate
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Mille finestre
tra la Maremma e il cielo
Manciano,
tra boschi e pietre
di un passato dove il tratto
del disegno appare
come un bianco scoglio
su una verde onda.
Immobile è
lo sguardo nel silenzio,
il tempo, il vento tra
i declivi degli ulivi
ed i lunghi cipressi
sulla collina degli avi.
Senili
ricordi di case con odori
di stalla, cortili, fienili,
ed il sapore profumato
delle more.
Scorrono le nuvole su
quelle botti di legno annerito,
sui piani tarlati e nelle brocche
di rame
piene di caldo latte appena munto.
Colori
su ruggine di erpice e aratro,
tra zolle e sudore, nelle
bestemmie e nell'amore.
Posava un velo sulla Luna
la mano asciutta e nodosa che
coglieva fiordalisi con la brina
tra le spighe di grano,
il fiore sempre fresco
nel vaso della Madonnina.
Ora come allora scorrono
le stagioni sopra la bugia
di una candela di cera colata,
in una notte stellata,
su un paese dalle mille finestre
tra la Maremma e il cielo.
©
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L'autore
lucio lucentini
Leggere è un piacere che arricchisce il pensiero, scrivere è la capacità di farlo rivivere e vedere ; l’invisibile mano che detta la mente, che componga o giri la ruota di un vecchio proiettore non fa differenza, la sala è buia e silenziosa per quando il film appare sullo schermo allo spettatore in attesa di far pa
Commenti (2)
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J
Joel25 settembre 2015
poesia in quella mano che coglie i fiordalisi e li deposita in una cartolina del tempo, tra presente e passato, in cui tutto solo allo sguardo sembra apparentemente immobile. Superbe immagini evocate dai ricordi.
alias Marina Pacifici25 settembre 2015
Una poesia armoniosa e di pregio scritta con l'amore di chi ricorda una stagione dissolta, il paese natìo lontano, un sogno perduto. Con i migliori auspici.

