La lettera di un Clandestino

Mi chiamo Elena Leica, sono nata in Romania il 30 novembre del 1971 e vivo in Italia da oltre dieci anni. La passione per la scrittura e per la poesia in particolare mi accompagnano da bambina, quando nel giardino di mia nonna mi rifugiavo fra le pagine del mio quadernino, viaggiando con la fantasia. Ho da poco ricomin
Commenti (1)
Versi di grande spessore. Sofferenza grande in questa lettera dalla quale voglio trarre una frase che mi ha colpito "oggi si fugge da una morte all'altra". C'è tutto in questo verso fuggire damorte certa per andare incontro a morte probabile. Può investire ogni cosa; la morte fisica o peggio quella morale, quella d'identità. Ho apprezzato tantissimo questa lirica sociale. Un grido di ribellione all'indifferenza, un grido di speranza.

