Ferite
Amo la poesia, la profondità del sentimento che ispira, quel tocco magico che vivifica ogni cosa, imprime la vita all’inanimato, nobilita l’effimero inconsistente che si confonde col nulla. Forse si nasce poeta o forse no, pochi lo sono veramente col cuore, hanno la capacità di leggersi dentro e guardare al mondo
Commenti (8)
Povere donne, quante traversie devono passare, come il cuore si spacca in mezzo a tutti questi soprusi, tristezze che sembrano essere manto perenne e scuro. Ma il cuore delle donne seppur stanco, non si ferma mai, non s'abbatte, risorge sempre e cerca di ovviare alle cose negative che accadono, cercando di dirimere le avversità. Una lirica accorata che mi ha molto colpita. Il mio plauso!
Ho sempre pensato che le donne hanno un punto in più degli uomini. In questa poesia le donne sembrano sacrificate in tutto e per tutto, ma secondo me sanno raddrizzarsi come sempre accade. ottimo testo.
il rimorso è tra i dolori il più terribile e la brava Autrice è stata a verseggiarlo... dispiace sapere che molte donne possano soffrire così ma la loro forza è unica... rialzarsi e iniziare una nuova vita è sempre possibile per loro...
Gli sbagli si pagano sempre. Il bere è un altro sbaglio, non si può annegare il dolore, come non si può tornare indietro, l’essere additata è una punizione superflua quando già ci si colpevolizza e si è pieni di rimorso. Bisognerebbe trovare la forza di guardare avanti e imparare dai propri errori.
Le donne sono l'emblema della forza. La spiritualità e femminile, il dolore sembra essere solamente della donna, fisicamente le donne danno alla luce nel dolore. Ecco perché possiamo solo amarle e... amarle e... amarle. L'autrice ha saputo ben presentare la sofferenza, le lacrime delle donne. Io posso solo parteggiare con loro +continuando ad amarle. Bellissima poesia.
Versi di immenso dolore e sofferenza, ma la forza delle donne è tale che possono superare ogni difficoltà della vita.
Ferite aperte che non si rimarginano perché è il dolore a tenerle aperte. Una poesia intensa e sofferta. Uno sguardo che commuove. Bel lavoro.
La vita nel suo scorrere ad errori spesso induce, ma non sarebbe vita se non ci fossero gli errori. Cosa statica sarebbe e non sarebbe vita. l'errore quando non voluto non è errore: è passione,è necessità di credere,è intima pulsione, pertanto non è errore, è vita! Poi il giudizio degli altri non conta nulla, perché nessuno ha il diritto di giudicare se non se stesso! Bella e sentita poesia, lacerante nel profondo dell'anima, ma vorrei dire alla poetessa, che stimo enormemente che vi è errore quando vi è una regola inoppugnabile da rispettare, il vivere non ha di queste regole, la vita la si inventa, ognuno, tutti i giorni! Vivivi e sbaglia poetessa, questo è l'unico assioma!







