Gioia e Smeralda

Siamo le fate della notte santa
dove che il bianco tutto il nero schianta
dove che il sole brilla e se ne vanta
dove la vita appena nata canta.
Siamo le piccole punte di un disegno
dove che l’acqua sgorga senza impegno
dove che il cuore vive in questo regno
dove la fede scopre il suo sostegno.
Siamo le ostesse scelti dal Signore
dove che il bene rima con l’amore
dove che il male ride del dolore
dove la storia spiega il suo valore.
Siamo le maghe del più grande evento
dove che gli occhi gridano al portento
dove che il cielo ha il suo risarcimento
dove la terra trova nutrimento.
Siamo soltanto in due e questo è il bello
e qui la stella ha messo il suo cappello
e riscaldiamo unite il Bambinello
cui questa notte il mondo ha dato ostello.
Son fata Gioia timida bovina
ed io Smeralda l’asinella albina.
©
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