Sottile velo
Salvo Scamporrino
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Un canto infinito
che s’espande nel nulla:
cos’altro potrei sentire
in quest’azzurro
che si perde alla vista
verso l’ignoto.
Una lontananza
senza misura e peso:
cos’altro potrei vedere
oltre quest’occhi
che non bastano certo
a scrutare lontano.
Perdersi in ologrammi
costruiti dalla mente,
nati dai pensieri
che, inconsciamente,
edificano realtà
in bolle di sapone
e lacrime e sorrisi
volano leggeri
sospesi come nubi.
Tutto compreso
tra la terra ed il cielo:
oltre ogni misura,
al di là d’ogni mistero,
c’è qualcosa che giace
celata da un sottile velo.
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L'autore
Salvo Scamporrino
Nato in terra di Sicilia nel 1960, scrivo solo per passione e per comunicare ciò che sento o percepisco. Ogni idea o sentimento che viene esternato in qualsiasi forma va sempre accettato per quello che è. Criticare e giudicare è soltanto un punto di vista. Con questo spirito bisogna leggere e SCRIVERE.
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