Generazioni passano!

Commenti (15)
Fa un certo effetto riguardarsi nelle immagini del passato. Vedere i nostri volti belli, gioiosi, le guance terse, il sorriso luminoso e fare paragoni che il tempo passato ci abbia trasformati, a cominciare dalle rughe che incorniciano il viso, ma quelle sono le strade che abbiamo percorso negli anni della nostra vita trascorsa, sono la trama della nostra tela tessuta. Una bellissima riflessione che ho molto apprezzato.
Affiorano alla mente del poeta i dolci ricordi della fanciullezza. Immagini che scorrono come in un film e, nel rivederle, la nostalgia si impossessa del suo animo.
Spesso la mente ci riporta al passato, lasciandoci andare lontano dalla realtà per rivedere immagini in bianco e nero. E' come se il Poeta in quell'angolo si sia rifugiato per sottolineare il tempo che scorre veloce ed inesorabile. Immagini di intensa e struggente emozione ed evocazione di una stagione esistenziale ormai andata. Mi congratulo per le immagini loquaci filtrate da una sensibilità raffinata e profonda... Elogio!
Belle metafore che dipingono fotogrammi di un movie... per tutti diverso ma a tutti comune... ...il decollo della vita che come un fulmine illumina a giorno il buio pesto della notte... ma sparisce velocemente... bellissima e esplicativa la chiusura.
l'autore in questa bella lirica è come se avesse messo un nastro per rivedere il tempo a ritroso. Nella mente del poeta scorre il bel periodo dell'innocenza e, inesorabilmente un po' di malinconia lo assale. Ottimo testo.
Si riavvolge la pellicola della nostra vita e tanti ricordi sfilano nella nostra mente suscitando tanta nostalgia per un vissuto oramai lontano e irraggiungibile.
I ricordi della fanciullezza sono quelli che rimangono più impressi nel cuore e nella mente; la nostra vita si srotola davanti ai nostri occhi facendoci rivivere emozioni lontane nel tempo. Bella e dolcissima lirica. Piaciuta e apprezzata.
I ricordi fanno parte di noi, e qualche volta quel che abbiamo lasciato alle spalle approda nel rimpianto d'un tempo che non è più e non può più tornare, possiamo solo andare avanti passo dopo passo...
I ricordi affiorano in modo prepotente, la pellicola viene sciolta e, in breve tempo, si rivede la storia di una vita vissuta. È come rivedere immagini di un film conosciuto: il nostro film. Non abbiamo la moviola per tornare indietro e neppure il ferma immagine per aggiustare qualcosa che non è andata bene. Le scene che scorrono dobbiamo tenerle così come sono, non si può cambiare nemmeno una battuta...
Guardi... ti guardi nell'intimo... e come d'incanto ti trovi immerso in un labirinto di ricordi, ricordi lontani, ricordi in bianco e nero, ma che restano sempre impressi nella mente e nel cuore.
I ricordi della vita sfiorano gli attimi che nessuno conosce... I propri. Versi decisamente bellissimi. Complimenti
una poesia profonda di grande efficacia, allegoricamente potente e malinconica, i miei complimenti al poeta.
Guardarsi indietro, ricordi che affiorano di un passato lontano, quasi fosse una vecchia pellicola in bianco e nero. Belle metafore per un testo che ha il fascino del vissuto, del tempo che fluisce inesorabile, della nostalgia che sempre accompagna la vita. Bravo più di sempre.
Ricordi vividi nelle trame del tempo, raccontano un film che è speciale per le emozioni che ci dà
Lungo il cammino della mia vita quel bambino oramai uomo sogna ancora un mondo migliore fatto di poesia e d'amore... SPLENDIDA la tua visione poetica.















