Dentro le case
Patrizia Ensoli
1223 poesie pubblicate
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Non so se è l’autunno
o la stagione del cuore
in quest’ora riversa
che si annuncia ormai spoglia.
Cadendo, dentro le case
un tempo senza fiamma
solleva la notte dai sogni sgualciti
regalando ai discorsi un colore di foglie.
Dove le nebbie avvolgono
teatri verdi sui colli
s’inchina baciando la terra, il mattino.
Io migro più spesso in quest’aria, senza sapere
quel punto lontano - melanconico airone.
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Commenti (3)
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piera tola28 settembre 2015
Migrare verso un'aria che consola e appaga, ci vuole forza ingegno fantasia, non è semplice fuggire o sfuggire da un quotidiano insopportabile alle volte... ma mirare un funto raggiungerlo per poi ritornare... rende felici e più forti.
Paola Galli29 settembre 2015
c'è aria d'autunno, c'è odore e profumo nell'atmosfera che ci circonda! mille le sensazioni, mille le immagini evocate da questi versi delicati e malinconici! meravigliosi
M
Mariasilvia1 ottobre 2015
Splendida tessitura. Un fremito malinconico percorre la poesia. Tempo di sciami che migrano, volano le rondini lontano, tempo di cieli grigi e piogge isteriche. A raccolta si uniscono i pensieri che convogliano in una dolce riflessione. Bella lirica e come sempre i versi si nutrono di sentimento e introspezione. Complimenti!!!


