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Impressioni 28 settembre 2015 · lettura 1 min · 2324 letture

Isola

zani carlo 796 poesie pubblicate
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Sentirsi costretti... pugni nello stomaco a ricordarti che digerire il vuoto è la più ardua delle imprese ed il dolore impera nell'isolamento più assoluto al principio d'un taglio netto nel cammino senza speranza... Intense sensazioni rapiscono l'ultimo sussurro d'orgoglio un passo dopo l'altro viste ingigantirsi mentre accelera il battito del cuore che non anela confuso un pensiero felice... e muore
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Sentirsi soli...è dura... quante persone vedo soffrire.

L'autore
zani carlo

Nasco a Brescia nel marzo 1970 verso la fine(28) e vivo attualmente in un ridente paesino della franciacorta:Fantecolo(provaglio d'iseo),una ridente frazione collinare di 500 anime. Faccio di professione il commerciante Ho da poco intrapreso una mia piccola missione: quella di mettere per iscritto quello che mi ba

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Commenti (9)

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Luciano Capaldo28 settembre 2015

Una sola parola; depressione. Una minaccia che si manifesta all'improvviso, quasi un attacco di panico. Un pugno bello stomaco, un vuoto trascinante in basso, un cuore a mille e vivi per non vivere. Impressioni molto forti che l'autor riporta con precisione ed efficacia. Versi molto ben costruiti che soddisfano il lettore.

Grazia Denaro28 settembre 2015

Sentirsi soli, isolati, rende il dolore più amaro, più duro. Purtroppo c'è tanta gente isolata dal mondo che vive nella disperazione della solitudine, di non sentire mai una voce amica, un conforto che possa attenuare il disagio, il gelo che sente l'anima. Ciò annienta l'io e distrugge la vita. Della riflessioni che rispecchiano tanti casi del vivere oggi. Lirica apprezzata!

Pagu28 settembre 2015

Difficile dirigere il vuoto. Tante belle riflessioni in una poesia che colpisce il nostro sentire il mondo. Complimenti al poeta e al suo talento di saper "leggere" la vita. Bel lavoro.

Donato Leo28 settembre 2015

La solitudine è una malattia che nessuno può diagnosticare. Ti annienta e ti deprime e spesso sfocia in atti inconsulti. Ottimo componimento. Plauso

Rosita Bottigliero28 settembre 2015

La solitudine spesso riesce a far male... versi molto reali ...lasciano meditare. Molto apprezzata

Anna Di Principe28 settembre 2015

Sopportare la solitudine porta alla deriva, alla sconfitta personale a causa di una società ormai sempre più indifferente. La solitudine genera all'essere umano uno stato d'animo dolente che fagocita anche l'orgoglio sino ad implodere in se stessi. Lirica toccante, che fa riflettere e coinvolge per il contenuto particolarmente attuale. Complimenti al Poeta!

Ventola raffaele28 settembre 2015

Versi che parlano al cuore di un problema molto delicato, sentirsi soli forse è la più brutta malattia. Lirica molto sentita.

Antonella Garzonio29 settembre 2015

Sentirsi soli in un cammino senza speranza. La solitudine, se non è una scelta, isola l'individuo dagli altri e dalla stessa vita, mette a dura prova il carattere di ognuno. Ci vuole grande forza per vivere in solitudine senza entrare in depressione, nel tuo testo hai espresso con grande sensibilità una condizione che sempre più interessa la nostra società, il mio plauso.

Patrizia Cosenza29 settembre 2015

Vero certe volte il vuoto non riusciamo a mandarlo giù come un macigno rimane a gala e difficilmente scende soprattutto nella grande solitudine di persone che hanno una folla intorno pur sentendosi soli lo stesso, molto riflessivo come sempre una grande lirica complimenti