Isola

Nasco a Brescia nel marzo 1970 verso la fine(28) e vivo attualmente in un ridente paesino della franciacorta:Fantecolo(provaglio d'iseo),una ridente frazione collinare di 500 anime. Faccio di professione il commerciante Ho da poco intrapreso una mia piccola missione: quella di mettere per iscritto quello che mi ba
Commenti (9)
Una sola parola; depressione. Una minaccia che si manifesta all'improvviso, quasi un attacco di panico. Un pugno bello stomaco, un vuoto trascinante in basso, un cuore a mille e vivi per non vivere. Impressioni molto forti che l'autor riporta con precisione ed efficacia. Versi molto ben costruiti che soddisfano il lettore.
Sentirsi soli, isolati, rende il dolore più amaro, più duro. Purtroppo c'è tanta gente isolata dal mondo che vive nella disperazione della solitudine, di non sentire mai una voce amica, un conforto che possa attenuare il disagio, il gelo che sente l'anima. Ciò annienta l'io e distrugge la vita. Della riflessioni che rispecchiano tanti casi del vivere oggi. Lirica apprezzata!
Difficile dirigere il vuoto. Tante belle riflessioni in una poesia che colpisce il nostro sentire il mondo. Complimenti al poeta e al suo talento di saper "leggere" la vita. Bel lavoro.
La solitudine è una malattia che nessuno può diagnosticare. Ti annienta e ti deprime e spesso sfocia in atti inconsulti. Ottimo componimento. Plauso
La solitudine spesso riesce a far male... versi molto reali ...lasciano meditare. Molto apprezzata
Sopportare la solitudine porta alla deriva, alla sconfitta personale a causa di una società ormai sempre più indifferente. La solitudine genera all'essere umano uno stato d'animo dolente che fagocita anche l'orgoglio sino ad implodere in se stessi. Lirica toccante, che fa riflettere e coinvolge per il contenuto particolarmente attuale. Complimenti al Poeta!
Versi che parlano al cuore di un problema molto delicato, sentirsi soli forse è la più brutta malattia. Lirica molto sentita.
Sentirsi soli in un cammino senza speranza. La solitudine, se non è una scelta, isola l'individuo dagli altri e dalla stessa vita, mette a dura prova il carattere di ognuno. Ci vuole grande forza per vivere in solitudine senza entrare in depressione, nel tuo testo hai espresso con grande sensibilità una condizione che sempre più interessa la nostra società, il mio plauso.
Vero certe volte il vuoto non riusciamo a mandarlo giù come un macigno rimane a gala e difficilmente scende soprattutto nella grande solitudine di persone che hanno una folla intorno pur sentendosi soli lo stesso, molto riflessivo come sempre una grande lirica complimenti









