Quel che il mare sembra la sera
Valerio Foglia
261 poesie pubblicate
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Più di una carezza di talco
sandalo profumato
prurito annunciato
lo spalmare sull’acqua
di calmi tormenti
luci soffuse
grandi bocche chiuse
un corpo unico
ormai cresciuto
dal fuoco di fine cielo, imbevuto
color di rame
strisce di blu notte
riflessi d’ottone
stravolti restan gli sguardi
da un’inebriante fascio
d’immensa emozione
S’allunga, si stira
come sbadigliante
al suo canto antico, applaude l’udito
respirano i pori
annega la fronte
nel dimenticar sereno
del suo muover le onde
Risucchia la sera, il suo mostrare
tavola imbandita
pronta ed invitante
quel sembrare che sempre
attrae il navigante
chi si ferma sulle rocce
chi fra i sassi sprofonda
chi nella sabbia scrive con cuore
il mare la sera,
pare chi dorme
ma non muore
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L'autore
Valerio Foglia
Commenti (2)
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rita iacobone30 settembre 2015
Incisive sensazioni espresse dall'autore sul mare e sul fascino che egli suscita sempre soprattutto alla sera, quando sa presentarsi sempre con un abito diverso tanto da creare quel moto ondoso di poesia nel cuore e nella mente di chi lo ammira.
Francesco Rossi30 settembre 2015
A parte il contenuto che rispecchia lo stato d'animo dell'autore notare la forma curata e la nota musicale accentuata dalla bellezza della rima, in questo caso rima e musica a mio parere vanno d'accordo e s'incontrano.


